Controlli serrati sul lago: due sanzioni

Intensificata la vigilanza della polizia sulle acque del bacino: una donna soccorsa per avaria del natante e un giovane multato per aver navigato nell’area di rispetto dell’idroscalo.

Como – La polizia di Stato, con l’imminente arrivo della stagione primaverile, ha intensificato i controlli di polizia sulle acque del Lario, finalizzati a prevenire incidenti nautici, nonché a rilevare eventuali violazioni delle norme sulla navigazione. La Sezione Acque Interne in forza all’U.P.G.S.P. della Questura ha implementato i controlli nel primo bacino del lago, focalizzando la propria attenzione sugli specchi d’acqua limitrofi alle zone di Villa Olmo, Villa Geno, i giardini del tempio Voltiano e Villa D’Este a Cernobbio (CO), nonché sulla zona di attracco al molo di S. Agostino, dove alta è la concentrazione di imbarcazioni.

Oltre ai controlli alle barche private gli agenti hanno soccorso un natante, condotto da una donna di 46 anni di Cantù, in quanto il suo mezzo era in avaria e stava costituendo intralcio alla viabilità diportistica. La 46enne è stata anche sanzionata per inosservanza delle norme sull’uso commerciale dei natanti da diporto, in quanto la sua barca era priva di sigla identificativa.

Invece, ieri mattina, i poliziotti hanno proceduto al controllo di un natante, condotto da un 19enne del Regno Unito, per aver sostato e navigato nell’area di rispetto dell’idroscalo, mentre era in atto l’attività di volo. L’infrazione è costata al 19enne una multa pari a 2064 euro.

Resta costante e alta l’attenzione della polizia di Stato anche sulle acque del Lario, dove rischio di incidenti nautici rimane comunque elevato.