Chiude la finestra durante un forte temporale, il vetro la uccide

A Sinalunga un violento downburst ha scoperchiato tetti e il palazzetto dello sport. La vittima, 82 anni, è stata colpita da una scheggia.

Siena – Un gesto quotidiano, ripetuto mille volte senza pensarci, si è trasformato nella sua condanna a morte. Chiudere una finestra che sbatteva impazzita sotto la furia del vento: nient’altro. Ma in quei pochi istanti, nel primo pomeriggio di giovedì, la vita di una donna di 82 anni si è spezzata per sempre, mentre fuori dalle mura di casa il cielo scaricava su Sinalunga tutta la sua violenza.

La tragedia si è consumata nella zona della Pieve, il cuore antico del piccolo centro senese, dove l’anziana viveva. Le fortissime raffiche di vento facevano sbattere con violenza una finestra e lei, come chiunque avrebbe fatto, si è avvicinata per bloccarla. È bastato un attimo: il vetro si è frantumato e una scheggia le ha reciso la vena safena, provocando una ferita profonda e purtroppo fatale. Quando i soccorsi sono arrivati, per la donna non c’era ormai più nulla da fare.

Sulla dinamica esatta sono ancora in corso gli accertamenti delle autorità, chiamate a ricostruire i secondi che hanno trasformato un banale gesto domestico in un dramma.

Quella che in un primo momento era sembrata una tromba d’aria si è rivelata, secondo le prime valutazioni, un downburst di rara intensità: un fronte di vento discendente capace di abbattersi al suolo con la forza di un ciclone. E i segni del suo passaggio sono ovunque. Il Palazzetto dello Sport è stato scoperchiato, con i vetri mandati in frantumi, mentre il campanile del Convento di San Bernardino ha riportato gravi danni.

Non solo. Tetti di abitazioni e attività sono stati strappati via, mentre la caduta di cornicioni, alberi e detriti ha bloccato diverse strade. Poco distante, a Ville di Corsano, un’altra tromba d’aria ha raso al suolo tunnel, capannoni e fienili di un’azienda agricola.

Il Comune di Sinalunga ha subito attivato il Centro operativo comunale per coordinare i soccorsi. Sul posto vigili del fuoco, Protezione civile, La Racchetta e le forze dell’ordine, affiancati da operai comunali, polizia municipale e ditte private per mettere in sicurezza il paese. Al momento non risultano persone evacuate.