Due distinte operazioni dei finanzieri nella “Piana di Catania”. Tre le persone finite in manette c’è un 18enne incensurato.
Catania – I finanzieri del Comando Provinciale, nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo economico del territorio della cosiddetta “Piana di Catania”, hanno eseguito due distinti interventi a Palagonia, conclusi con l’arresto in flagranza di reato di tre soggetti: due per detenzione di sostanze stupefacenti e uno per possesso abusivo di arma da fuoco semiautomatica con relativo munizionamento.
In una prima operazione, finalizzata al contrasto del traffico e spaccio di droga, i militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Catania hanno monitorato la consegna tramite corriere di un pacco sospetto destinato a un residente di Palagonia.
A ritirarlo si è presentato un 18enne, che le Fiamme Gialle hanno fermato – nonostante un tentativo di fuga – insieme a un 52enne rimasto in auto, risultata rubata pochi giorni prima nel comune di Grammichele.
All’interno del plico sono stati rinvenuti 50 panetti di hashish, occultati in schiuma di poliuretano, per un peso complessivo di oltre 10 chilogrammi. La droga e il veicolo sono stati sequestrati, mentre i due soggetti sono stati arrestati per traffico di stupefacenti; il 52enne è stato inoltre denunciato per furto. L’auto è stata successivamente restituita al legittimo proprietario.
In un secondo intervento, i finanzieri hanno effettuato una perquisizione nei confronti di un pregiudicato locale, sospettato di detenere armi illegalmente. All’interno dell’abitazione sono stati rinvenuti una pistola semiautomatica e un caricatore con 7 cartucce, con conseguente arresto in flagranza e sequestro dell’arma.
All’esito delle attività, il Tribunale di Caltagirone ha convalidato gli arresti: disposto il carcere per il 52enne, mentre per il 18enne incensurato sono stati applicati gli arresti domiciliari.