Cara salta sul groppone!

Chi vince riceve una quantità di birra pari al peso della consorte. Il percorso da fare è irto di ostacoli e pozzanghere per rendere più difficile la competizione.

Portare in groppa la propria moglie, in Finlandia, è uno sport. E’ proprio vero che la vita è bella perché varia, in quanto la bellezza risiede nella sua imprevedibilità, nella diversità delle esperienze, delle persone e delle emozioni che ci offre. La varietà, sia essa gioiosa o dolorosa, rende l’esperienza umana unica e irripetibile. Mai avremmo immaginato che portare sulle spalle la propria moglie sarebbe diventato uno sport. Eppure è cosi.

Sembra una di quelle attività che si svolgono durante le sagre di paese. Accanto al palio della cuccagna, al tiro alla fune, alla corsa degli asini e con i sacchi, ecco spuntare la corsa del “trasporto della moglie”. Questa bizzarra competizione sportiva nata in Finlandia nel 1992, che si tiene annualmente a Sonkajärvi (in finlandese eukonkanto) è un evento ufficiale, con tanto di regole, giudici e percorsi da attraversare

Consiste in una gara a ostacoli in cui gli uomini trasportano le proprie partner (o altre volontarie) sulle spalle lungo un percorso di circa 250 metri su sabbia, terra e acqua. Bisogna superare ostacoli, fango e una vasca d’acqua nel minor tempo possibile. La “moglie” deve avere almeno 17 anni e pesare almeno 49 kg, se pesa meno, le vengono aggiunti alcuni pesi.

Esistono anche diverse tecniche per compiere l’impresa, la più nota è il “metodo estone“, in cui la donna è portata a testa in giù con le gambe attorno al collo del partner. Il vincitore riceve come premio l’equivalente del peso della moglie in birra. Saranno contenti i titolari dei pub, che vedranno rimpinguare le loro tasche. La gara è ispirata ad una leggenda locale, il campionato è oggi un evento internazionale. 

E’ un miscuglio di sport, umorismo e folklore, per celebrare lo spirito di coppia. L’origine storica pare risalire alla leggenda del bandito del XIX secolo Herkko Rosvo-Ronkainen (Ronkainen il Ladro) il quale, alla fine dell’Ottocento, viveva nei boschi di Sonkajärvi e, secondo il folclore, sottoponeva i membri della sua banda a prove di forza, tra cui portare sacchi pesanti o persone sulle spalle per entrare a far parte della sua gang

Chi vince si aggiudica tanta birra quanto il peso della consorte

Secondo altre fonti la tradizione potrebbe derivare dal fatto che il bandito e i suoi sgherri avevano l’abitudine di recarsi nei villaggi limitrofi per “rubare le mogli altrui e portarle via in spalla. Inoltre Ronkainen testava la forza delle sue reclute facendo percorrere un tracciato impervio portando sacchi pesanti (sabbia o maiali) sulle spalle. Dal 1995 la gara è diventata internazionale e oggi, ogni anno a luglio, si tiene il campionato mondiale (Wife Carrying World Championships) a Sonkajärvi.

Comunque la donna deve nutrire una profonda fiducia nelle doti fisiche del proprio partner, visto che deve correre nel più breve tempo possibile su un percorso di 253,5 metri tra fango, pozze d’acqua e ostacoli di varia natura. L’anno scorso, per la prima volta dopo tante vittorie europee, ha vinto una coppia americana, stabilendo, finanche, il record del mondo, 1 minuto e 1 secondo.

Non ci si meraviglierebbe se tra qualche anno, potrà diventare sport olimpico, soprattutto se intorno ad esso il giro d’affari crescerà ancora di più. A parte questo, pur rispettando la tradizione, non è che l’immagine della coppia ne esca bene. Lei come un pacco postale da trasportare, lui un animale da soma.