Animali costretti in strutture fatiscenti e sporche scoperti dalle guardie ecozoofile. Messi in sicurezza dopo le segnalazioni.
Bari – Cani denutriti, reclusi in spazi angusti e legati a catene talmente corte da impedirne i movimenti minimi: è il bilancio di una serie di controlli effettuati dal nucleo Nogez nelle aree rurali della provincia. le guardie zoofile hanno intensificato le attività di monitoraggio nel sud barese, portando alla luce situazioni di grave precarietà per numerosi animali.
Durante le ispezioni, gli agenti hanno individuato esemplari costretti a vivere in strutture sporche e fatiscenti, spesso abbandonati senza alcun riparo dalle intemperie. Oltre alle condizioni igienico-sanitarie carenti, è stata riscontrata una sistematica violazione delle norme sul benessere animale.
In risposta a queste scoperte, gli agenti ecozoofili hanno redatto verbali contenenti prescrizioni vincolanti per i proprietari, intervenendo direttamente nei casi più critici per garantire l’immediata messa in sicurezza degli animali coinvolti.
Il comando ha confermato che le operazioni proseguiranno anche nelle prossime settimane su tutto il territorio provinciale, a seguito delle numerose segnalazioni giunte dai cittadini in merito a presunti maltrattamenti nelle zone di campagna.