L’Amstaff era nascosto in un garage, denutrito e malato. Architettato un finto ritrovamento per evitare l’accusa di maltrattamento.
Treviso – Una vicenda di crudeltà e inganno quella scoperta dai Carabinieri Forestali del N.I.P.A.A.F., che hanno salvato un cane di razza Amstaff ridotto “a pelle e ossa” e svelato un articolato tentativo di depistaggio. Il proprietario dell’animale, insieme a due complici, avrebbe cercato di far passare il proprio cane per un randagio malato pur di sottrarsi alle responsabilità penali legate alle condizioni della bestiola.
L’indagine è scattata in seguito a una segnalazione partita da Padernello di Paese, dove l’animale sarebbe stato inizialmente detenuto in condizioni critiche. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il cane è stato prima nascosto in un garage per sottrarlo alla vista dei vicini e delle autorità.
Successivamente, l’uomo avrebbe organizzato una messinscena segnalando l’Amstaff come “animale vagante” nel territorio di Volpago del Montello, attivando indebitamente il servizio pubblico di recupero randagi. L’intento era far ricadere le colpe del deperimento dell’animale sullo stato di abbandono, recidendo ogni legame con la proprietà e inquinando così il quadro probatorio.
L’intervento tempestivo dei militari, in coordinamento con il Servizio veterinario dell’Ulss 2 Marca Trevigiana, ha permesso di accertare la gravità della situazione. Il cane era estremamente denutrito, in condizioni compatibili con una prolungata mancanza di cibo e cure mediche necessarie. L’animale è stato quindi immediatamente sequestrato e trasferito presso il Canile sanitario di Ponzano Veneto. Qui è attualmente ricoverato e sottoposto a terapie per tentare di stabilizzare le sue delicate condizioni di salute.
Il proprietario è stato denunciato all’autorità giudiziaria per il reato di maltrattamento di animali. Altre due persone risultano indagate per favoreggiamento personale e intralcio alle attività di pubblico servizio, avendo collaborato attivamente alla “messa in scena” del falso ritrovamento.