Blitz all’alba nei palazzi: controlli a tappeto

Operazione interforze dopo le proteste dei residenti. Trovati sei clandestini e denunciato un uomo per favoreggiamento.

Bergamo – All’alba di giovedì 2 luglio 2026, la Questura di Bergamo ha coordinato un’imponente operazione interforze nell’area di via Quarenghi, dando attuazione a quanto stabilito nel Tavolo Tecnico tenutosi lo scorso 22 giugno.

Al servizio hanno preso parte circa 50 operatori della polizia di Stato – con donne e uomini della squadra mobile dell’Ufficio immigrazione, del reparto prevenzione crimine e Reparto mobile di Milano – dell’Arma dei carabinieri, della Guardia di Finanza e della polizia locale.

L’intervento è stato predisposto per dare una risposta concreta alle segnalazioni dei residenti, che avevano evidenziato la possibile presenza di cittadini stranieri irregolari e situazioni abitative meritevoli di approfondimento. Via Quarenghi rappresenta da tempo una delle aree oggetto di particolare attenzione da parte delle forze dell’ordine, già interessata da numerosi servizi di controllo del territorio.

Nel corso dell’operazione sono stati controllati 38 appartamenti e identificate 161 persone.

Gli accertamenti hanno consentito di individuare sei cittadini stranieri irregolarmente presenti sul territorio nazionale: ● 1 cittadino del Bangladesh; ● 2 cittadini dell’India; ● 1 cittadino del Perù; ● 2 cittadini di El Salvador.

Nel corso dei controlli è stato denunciato un cittadino del Bangladesh per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Le verifiche hanno interessato anche le condizioni degli alloggi ispezionati. Pur permanendo alcuni approfondimenti amministrativi sulla titolarità di parte degli immobili, non sono emerse situazioni di grave degrado igienico-sanitario né condizioni di sovraffollamento tali da richiedere interventi immediati.

L’esito dell’operazione conferma l’efficacia dell’attività di controllo quotidianamente svolta dalle forze dell’ordine e dalla Polizia Locale: la presenza costante sul territorio consente di monitorare le situazioni più sensibili e di intervenire tempestivamente a seguito delle segnalazioni dei cittadini.

Il servizio odierno rappresenta un ulteriore segnale della costante attenzione della Questura di Bergamo nei confronti di un quartiere strategico della città e della volontà di garantire una presenza visibile dello Stato, assicurando ai residenti risposte concrete, legalità e sicurezza.