Amianto in un giocattolo: è allerta

Il Ministero ha segnalato a Regioni e Province autonome il giochino di sabbia risultato contaminato da tremolite.

Un giocattolo elastico a forma di carota, riempito di sabbia contaminata da amianto tremolite, è finito al centro di un’allerta diramata dal Ministero della Salute e rilanciata dallo Sportello Amianto Nazionale APS, che ha invitato i Comuni italiani a diffondere l’informazione con la massima urgenza presso cittadini, scuole dell’infanzia e asili nido.

Il prodotto, di colore arancione e lungo circa 17 centimetri, è commercializzato dal marchio tedesco Trendhaus con il codice modello 967176 e il lotto 2025 = CH33287, identificabile anche tramite il codice a barre 4032722967176. Secondo la notifica europea Safety Gate SR/01963/26, trasmessa dalla Germania il 19 giugno scorso e validata il 2 luglio, le analisi di laboratorio hanno rilevato tremolite, una fibra di amianto, all’interno della sabbia contenuta nel giocattolo. Il rischio, classificato come “serio” dalle autorità europee, riguarda in particolare la possibilità che l’involucro si rompa, disperdendo il materiale contaminato.

Il giocattolo, fabbricato in Cina, risulta destinato a quattordici Paesi europei, tra cui l’Italia, ma nella notifica non compaiono i nomi dei distributori nazionali: una circostanza che, secondo il Ministero, lascia aperta l’ipotesi che la commercializzazione sia avvenuta anche attraverso marketplace online, rendendo più difficile individuare chi lo abbia acquistato. Il produttore, Trendhaus Handelsgesellschaft mbH, ha comunque disposto il richiamo volontario dai consumatori finali per un quantitativo complessivo di 30.024 pezzi.

Nella nota diffusa alle Regioni, il Ministero ha sottolineato come i prodotti potrebbero essere già stati acquistati anche da strutture destinate all’infanzia, scuole comprese, ed essere dunque nella disponibilità di famiglie e istituti senza che il rischio sia stato ancora riconosciuto. Per questo lo Sportello Amianto Nazionale ha sollecitato i sindaci a pubblicare l’allerta sui siti istituzionali, a coinvolgere gli uffici scuola e ambiente e a chiedere alle strutture educative di verificare giocattoli, magazzini e acquisti effettuati nel 2025 e nel 2026, anche online.

Le indicazioni operative distinguono due scenari. Se il giocattolo viene trovato integro, va sottratto immediatamente ai bambini senza aprirlo, tagliarlo o forarlo, e per lo smaltimento occorre rivolgersi al venditore o, in alternativa, alla ASL/ATS territorialmente competente, poiché non esiste una procedura nazionale unica di conferimento e il prodotto non va gettato nei rifiuti indifferenziati. Il Ministero ha segnalato a Regioni e Province autonome il giochino di sabbia risultato contaminato da tremolite.

Se il giocattolo è rotto, le autorità raccomandano di non spazzare la sabbia, di non utilizzare un aspirapolvere comune, di evitare di soffiare sul materiale e di allontanare temporaneamente bambini e adulti dall’area, contattando subito la ASL/ATS di competenza.