L’uomo avrebbe reagito a un presunto fraintendimento durante la lite. Fermato per tentato omicidio, resistenza e lesioni.
Verbania – Nella sera di giovedì 20 agosto 2026, due volanti della polizia di Stato sono intervenute, su segnalazione 112 N.U.E., per un litigio in atto tra vicini di casa. Giunti sul posto, gli operatori di Polizia hanno appreso che poco prima un uomo, cittadino marocchino di circa 50 anni, si era scagliato con un grosso coltello verso un vicino di casa, appena diciottenne, provando ad attingerlo più volte all’addome. Solo grazie alla prontezza di riflessi dell’aggredito ed all’intervento di un terzo vicino di casa che ha allontanato l’aggressore, si è scongiurata la tragedia.
Il litigio, secondo le ricostruzioni fornite dalle parti, sarebbe stato occasionato da un fraintendimento dell’aggressore: questi, in un primo momento, chiedeva al vicino di non fare rumore con la moto quando rientrava in casa, il vicino rispondeva che avrebbe parcheggiato più lontano, in una piazza; a questo punto, l’aggressore, in stato di forte eccitazione alcolica, pensava che si trattasse di una minaccia, che il vicino volesse risolvere il litigio in piazza, dunque asseriva che potevano risolverla anche subito e correva a prendere il coltello con cui tentava di assalire l’uomo.
Il vicino, visto l’uomo che gli si scagliava contro fendendo l’aria con il coltello, schivava due colpi diretti all’addome e riusciva a mettersi in salvo solo quando un terzo vicino, intervenuto in soccorso, strattonava via l’aggressore.
Gli operatori della Polizia di Stato hanno immediatamente perquisito il domicilio dell’uomo, dove questi era rientrato, ed hanno effettivamente rinvenuto l’arma del delitto. Nel corso dell’attività, l’uomo, assolutamente non collaborativo, dava in escandescenza addivenendo ad una colluttazione con gli operatori di polizia, ferendone due.
L’aggressore veniva pertanto arrestato per i reati di tentato omicidio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e, su indicazione del Pm, immediatamente tradotto presso la casa circondariale di Verbania. Nella data odierna, ha avuto luogo l’udienza di convalida dell’arresto, al termine della quale l’uomo è stato ricondotto in carcere in esecuzione della misura cautelare.