Una banale discussione tra due uomini davanti al ristorante finisce con un arresto e il sequestro di un arsenale illegale in casa.
Alessandria – Lo scorso fine settimana la squadra mobile della Questura di Alessandria ha arrestato un cittadino italiano di 50 anni per detenzione abusiva di armi da fuoco. L’attività degli agenti è iniziata a seguito della segnalazione alla sala operativa della Questura in cui si faceva riferimento ad una lite verbale tra automobilisti nei pressi di un ristorante, al culmine della quale un uomo aveva minacciato il contendente con una pistola.
Dalle prime informazioni subito raccolte dal personale delle volanti sono partite le indagini della squadra mobile volte ad accertare l’identità del presunto possessore dell’arma. Al positivo esito degli accertamenti, gli operatori hanno proceduto ad una perquisizione personale e domiciliare a casa del soggetto identificato che ha permesso di rinvenire una pistola beretta cal. 22, risultata rubata nel 2021 al regolare detentore, ed una carabina ad aria compressa di libera vendita che, tuttavia, ad una prima verifica dei poliziotti, è subito risultata modificata al fine di aumentarne la capacità offensiva, portandola notevolmente sopra i limiti di legge.
Nel corso della perquisizione, inoltre, gli agenti hanno sequestrato centinaia di proiettili e due ulteriori armi ad aria compressa, una pistola modello Glock ed un’altra carabina, prive di tappo rosso su cui sono in corso ulteriori verifiche.
L’uomo, pertanto, che vantava numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e contro la persona, veniva deferito per minaccia aggravata, ricettazione e contestualmente tratto in arresto per il possesso delle armi.