La tragedia nella notte. Lui 76 anni, lei 63: la donna è in gravi condizioni. Per l’uomo non c’è stato nulla da fare.
Gorizia – Una drammatica vicenda di violenza domestica si è conclusa con la morte di un uomo e il ferimento grave della compagna nelle prime ore di lunedì a Monfalcone, nel Goriziano. Il settantaseienne, dopo aver aggredito con un coltello la donna di 63 anni con cui conviveva, si è inflitto una ferita mortale alla gola.
L’aggressione è avvenuta all’interno dell’abitazione della coppia. La sessantatreenne è stata colpita ripetutamente con un’arma da taglio, riportando lesioni multiple. Nonostante le ferite, è riuscita in qualche modo a sottrarsi alla furia del compagno e a lasciare l’appartamento, crollando poi sul pianerottolo davanti alla porta. È stata trovata lì dai soccorritori e immediatamente trasportata in ospedale, dove si trova tuttora ricoverata.
L’anziano, probabilmente credendo di aver ucciso la compagna, ha rivolto il coltello contro sé stesso procurandosi una profonda ferita al collo. Trasferito d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Cattinara a Trieste, l’uomo non è sopravvissuto alle lesioni riportate ed è deceduto poco dopo l’arrivo nella struttura sanitaria.
La Squadra mobile della Questura di Gorizia ha avviato le indagini per ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti e il contesto in cui è maturata la violenza. Gli inquirenti stanno cercando di capire se ci fossero stati segnali premonitori o episodi precedenti di conflittualità all’interno della relazione e quali possano essere stati i motivi scatenanti dell’aggressione.