Alessandro Barreca è stato ucciso a fucilate dove nel 2021 fu trovato il corpo carbonizzato di Domenico Nigro.
Palermo – Stessa terra, stesso sangue, stesso mistero. Nelle campagne di contrada Rolica, al confine tra le province di Palermo ed Enna, la morte è tornata a bussare due volte alla stessa famiglia. Qui, nella notte tra sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre, è stato ucciso a fucilate Alessandro Barreca, imprenditore agricolo di 54 anni. E qui, cinque anni fa, fu trovato senza vita suo zio, Domenico Nigro. Una macabra coincidenza o un filo che lega i due casi? È la domanda su cui lavora la Procura di Termini Imerese.
Era il 5 ottobre 2021 quando i carabinieri trovarono il corpo di Nigro, 75 anni, ex docente ed ex assessore di Gangi, divorato dalle fiamme in un suo terreno. Era uscito di casa il giorno prima per ripulire il fondo dalle sterpaglie. Poco distante, gli occhiali, un cappellino e gli scarponi. Un incidente o un’esecuzione? La risposta non è mai arrivata: il caso è stato archiviato.
Ora un nuovo giallo. Sabato pomeriggio Barreca era uscito per raggiungere la sua azienda e mettere gli asini al riparo dal maltempo. L’ultimo accesso a WhatsApp risale alle 15.30 circa. Poi il silenzio, il telefono che squilla a vuoto, l’allarme lanciato dalla moglie, sorella del vescovo di Ragusa, monsignor Giuseppe La Placa.
Intorno all’una e mezza di notte la scoperta. Il fuoristrada era fermo su una trazzera con il motore acceso, i fari accesi e la portiera aperta. Il corpo, a pochi metri. Due colpi di fucile a pallettoni, uno al petto e uno tra spalla e scapola, sparati da distanza ravvicinata.
Tre le piste al vaglio degli inquirenti: un agguato, un appuntamento trappola o qualcosa che l’imprenditore non avrebbe dovuto vedere. Ai familiari aveva confidato che avrebbe dovuto incontrare qualcuno, senza dire dove. Si scava anche su possibili liti per confini e proprietà.
La chiave potrebbe essere nel suo cellulare, ritrovato attaccato al caricabatterie dell’auto e ora sotto sequestro. Sigilli anche a un vecchio casolare poco lontano, dove sono state trovate tracce ritenute interessanti. I carabinieri hanno acquisito le immagini delle telecamere di aziende e abitazioni della zona, mentre venerdì è stata eseguita l’autopsia.



