Giallo a Milano, il corpo di un uomo affiora nel Lambro: indagini in corso

La macabra scoperta in viale Forlanini, a lanciare l’allarme sono stati alcuni passanti. Ancora un mistero l’identità e le cause della morte.

Milano – Una mattina come tante, il traffico di viale Forlanini e poi, tra le acque scure del canale, una sagoma immobile. È stata una scoperta agghiacciante quella fatta da alcuni passanti martedì 3 novembre, a pochi passi da una concessionaria di auto alla periferia est della città. Nel canale che scorre accanto al Lambro c’era il corpo senza vita di un uomo. Chi fosse e come sia finito lì, per ora, nessuno lo sa.

L’allarme è scattato intorno alle 10.40. Sono stati i passanti a notare la presenza di un corpo in acqua e a chiamare i soccorsi. In pochi minuti sul posto sono arrivati i sanitari del 118 con un’ambulanza e un’automedica. Ma per l’uomo non c’era più nulla da fare: il medico legale ha potuto soltanto constatarne il decesso.

Per riportare la salma a riva è stata necessaria una vera e propria task force dei vigili del fuoco del comando provinciale di Milano: i sommozzatori, i tecnici del nucleo Soccorso acquatico e gli operatori del distaccamento di piazzale Cuoco. Insieme a loro i carabinieri e gli agenti della polizia locale, che hanno transennato l’area per permettere i rilievi.

Dell’uomo, al momento, non si conosce nemmeno il nome. Secondo le prime informazioni sarebbe di mezza età. Restano da chiarire le cause e la dinamica della morte: una disgrazia, un malore o qualcosa di diverso. Saranno gli accertamenti delle forze dell’ordine, a partire dall’esame del corpo, a dare le prime risposte.

La zona del ritrovamento è un angolo di città poco frequentato, stretto tra capannoni, insediamenti privati e i cavalcavia della tangenziale Est. Un luogo che oggi custodisce un mistero ancora tutto da svelare.