Sospesa la licenza della struttura dopo gli accertamenti sulla presenza reiterata di soggetti dediti ai furti.
Venezia – Nella giornata odierna, personale della Divisione P.A.S. della Questura di Venezia ha dato esecuzione al provvedimento di sospensione della licenza disposto dal questore, Antonio Sbordone, nei confronti di un noto hotel di Mestre.
Il provvedimento, che rappresenta l’esito di un’accurata attività di analisi condotta dal personale della Questura di Venezia, si inquadra nell’ambito dell’attività di prevenzione e contrasto ai borseggi in tutto il territorio veneziano, al fine di disincentivare la permanenza nella zona di soggetti intenzionati a commettere furti e contrastare alla radice il fenomeno dei “borseggiatori trasfertisti”, ossia di quei soggetti che sono soliti raggiungere il centro storico lagunare per commettere furti ai danni di turisti e visitatori, avvalendosi di strutture ricettive come basi logistiche o punti di appoggio.
La reiterata presenza di soggetti con tali profili, ha consentito agli agenti della polizia di stato di raccogliere un quadro di elementi significativi, culminato nell’adozione del provvedimento di sospensione della licenza nei confronti di uno degli hotel più noti alle cronache veneziane.
Infatti, l’Ufficio Immigrazione della Questura di Venezia ha accertato la pericolosità sociale dei soggetti comunitari, che sono stati trasferiti presso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio dislocato sul territorio nazionale.



