La vittima si salva fuggendo in strada, l’aggressore viene invece ricoverato in condizioni critiche dopo l’arresto.
Roma – Un diverbio tra conviventi in via Francesco Sivori è finito nel peggiore dei modi quando un cinquantatreenne ha perso del tutto le staffe, sguainando una lama contro una conoscente quarantottenne di origini russe. L’uomo si è scagliato senza freni verso le presenti, ferendo una delle due e scatenando il panico nel quartiere.
La vittima, sanguinante ma viva per miracolo, è riuscita a trascinarsi fin sulla strada per chiedere aiuto. L’allarme al 118 e al numero unico per le emergenze è scattato all’istante e i carabinieri del Nucleo radiomobile sono arrivati a sirene spiegate, mettendo subito le manette ai polsi all’aggressore. Ma la vicenda ha preso immediatamente un’altra brutta piega.
Una volta negli uffici dell’Arma per l’interrogatorio, l’uomo si è accasciato a terra, colto da un malore improvviso. Aveva giocato d’anticipo: prima dell’arrivo delle gazzelle aveva mandato giù un intruglio di sostanze liquide per farla finita. È stato trasportato a rotta di collo e in codice rosso al Policlinico Tor Vergata, dove i medici stanno facendo l’impossibile per salvarlo.
La donna sfuggita al fendente se l’è cavata con un grande spavento, mentre la ferita ha riportato diversi tagli ma, per fortuna, non è in pericolo di vita. Resta ora da capire cosa abbia fatto scattare la scintilla in quella casa.