Incendio Conca d’Oro, Sinalp: “Salvare centinaia di posti di lavoro”

Il sindacato ha chiesto l’apertura immediata di un tavolo di crisi per tutelare occupazione e reddito, favorendo la riapertura in sicurezza.

Palermo – La Confederazione sindacale SINALP Sicilia a nome del segretario regionale Andrea Monteleone e del Dirigente regionale del Comparto Gaetano Bonura, esprime la propria massima solidarietà ai lavoratori del Centro Commerciale Conca d’Oro di Palermo, colpito dal grave incendio che ha provocato ingenti danni alla struttura.

Il primo pensiero va ai lavoratori che hanno contribuito all’evacuazione e alla messa in sicurezza delle persone presenti. Fortunatamente non si registrano vittime, grazie anche al tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco, delle Forze dell’Ordine e degli addetti alla sicurezza.

Terminata la fase dell’emergenza, la priorità deve essere il futuro occupazionale delle centinaia di lavoratrici e lavoratori che oggi rischiano di rimanere senza lavoro e senza reddito.

Dietro ogni attività del Conca d’Oro ci sono persone, famiglie, mutui, affitti e progetti di vita. L’incendio non può trasformarsi in una tragedia occupazionale.

SINALP Sicilia chiede pertanto l’immediata apertura di un tavolo di crisi tra Regione Siciliana, Comune di Palermo, Prefettura, proprietà, aziende operanti nel Centro e Organizzazioni Sindacali, con un obiettivo preciso: salvaguardare i livelli occupazionali.

Occorre utilizzare tempestivamente tutti gli strumenti disponibili per tutelare l’occupazione e reddito, compresi gli ammortizzatori sociali applicabili, evitando che i lavoratori paghino il prezzo di un’emergenza della quale non hanno alcuna responsabilità.

Allo stesso tempo, SINALP auspica che, completati gli accertamenti e garantite tutte le condizioni di sicurezza, si proceda nel più breve tempo possibile al ripristino e alla riapertura del Centro, consentendo ai lavoratori di tornare al proprio posto.

La sicurezza, tuttavia, viene prima di tutto, nessuna riapertura può avvenire senza le necessarie garanzie per lavoratori e cittadini. SINALP Sicilia ritiene inoltre necessario che siano accertate con rigore e trasparenza le cause dell’incendio e le eventuali responsabilità, senza formulare accuse preventive. Qualora dagli accertamenti emergessero responsabilità, queste dovranno essere perseguite nelle sedi competenti e dovranno essere garantiti gli eventuali risarcimenti previsti dalla legge.

La Confederazione Sindacale Sinalp mette la propria struttura a disposizione delle lavoratrici e dei lavoratori del Conca d’Oro per garantire assistenza, tutela e supporto nella difesa del posto di lavoro e del reddito.

Dietro le saracinesche abbassate, dichiara il Dirigente Regionale Sinalp Gaetano Bonura, ci sono centinaia di lavoratori e altrettante famiglie. Non possiamo permettere che un’emergenza strutturale diventi un’emergenza occupazionale.

Viene chiesto alle Istituzioni, alla proprietà e alle imprese di agire immediatamente per salvaguardare tutti i livelli occupazionali e garantire il reddito dei lavoratori. Ci auguriamo che, una volta garantita la sicurezza, il Conca d’Oro possa riaprire al più presto e tornare a vivere insieme ai suoi lavoratori. SINALP Sicilia sarà al loro fianco per difendere il lavoro, il salario e la loro dignità. Sinalp sarà sempre in prima linea, dichiara il segretario regionale Andrea Monteleone, affinché si impedisca la trasformazione  di un evento drammatico nella perdita di centinaia di posti di lavoro.