Aggressioni in monopattino: preso anche il secondo uomo

Era irreperibile dopo gli episodi del 9 agosto, ma le ricerche della squadra mobile hanno portato alla sua identificazione e all’arresto.

Torino – Nel pomeriggio del 31 Agosto u.s., la polizia ha rintracciato e tratto in arresto il secondo soggetto destinatario dell’Ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Torino per le aggressioni commesse lo scorso 9 agosto nel centro cittadino. L’uomo, resosi irreperibile nell’immediatezza dei fatti, all’esito di serrate e approfondite ricerche, è stato localizzato dagli investigatori della squadra mobile, che hanno dato esecuzione al provvedimento restrittivo emesso nei suoi confronti.

Questo arresto completa l’attività avviata il 27 agosto, quando era già stata eseguita la misura cautelare nei confronti del primo indagato, identificato e fermato grazie alle tempestive indagini condotte dalla polizia di Stato. Fin dalle prime ore successive agli episodi, infatti, gli operatori della squadra mobile avevano ricostruito con precisione la sequenza delle aggressioni, individuando entrambi i presunti responsabili attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza, le dichiarazioni delle persone offese e le individuazioni fotografiche.

Secondo quanto emerso dalle indagini, i due soggetti, muovendosi a bordo di un monopattino elettrico, avrebbero messo in atto tre distinte aggressioni ai danni di passanti, con modalità analoghe: avvicinamento alle spalle, strattoni improvvisi e tentativi di sottrarre le collane indossate. In un caso, la vittima sarebbe stata spinta a terra con violenza e alcuni passanti intervenuti in suo aiuto sarebbero stati affrontati con l’uso di spray urticante; in un altro episodio, uno dei due indagati avrebbe perso un coltello, successivamente sequestrato. Una delle persone offese ha riportato lesioni giudicate guaribili in pochi giorni.

L’arresto del secondo indagato, latitante fino a ieri, conferma l’efficacia e la continuità dell’azione investigativa della polizia di Stato, che ha identificato entrambi i presunti autori dei fatti e ha dato esecuzione alle misure cautelari emesse dall’autorità giudiziaria.

Questi ultimi arresti si inseriscono fra i risultati raggiunti grazie ai mirati servizi implementati negli ultimi mesi dalla Questura di Torino in diverse zone della città, finalizzati a prevenire e reprimere il fenomeno dei reati predatori in strada, in vari casi perpetrati a bordo di monopattini.

Le attività in tal senso, svolte dai poliziotti della squadra mobile, dell’UPGSP e dei commissariati cittadini, hanno consentito, nell’ultimo mese u.s., di individuare 25 persone per furto con strappo, oltre un terzo delle quali fermate in centro città.