La vicenda della scarcerazione dell’aggressore arriva a Roma. Il ministero dispone le verifiche per fare chiarezza sulla scelta del Gip.
Roma – In merito alla vicenda dell’uomo scarcerato dopo aver trascorso due notti nel penitenziario torinese ‘Lorusso e Cutugno’, per aver abusato in meno di 40 minuti di due donne, una delle quali è una giovane di soli 13 anni, il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, dichiara quanto segue: “Rilevo che la decisione del Gip rientra nell’ambito dell’autonomia e dell’indipendenza della magistratura, su cui non posso e non devo interferire”.
Il guardasigilli aggiunge inoltre: “Nondimeno, tenuto conto della eccezionalità del caso e dell’allarme sociale cagionato, ho disposto l’invio di ispettori per acquisire ogni valutazione utile”.