Un’analisi di Spin Factor ha misurato le interazioni social dei leader di centrosinistra, rivelando il primato del leader M5s.
Il dato più netto che emerge dal monitoraggio realizzato da Spin Factor per Adnkronos riguarda il distacco: nell’ultimo mese Giuseppe Conte ha totalizzato 2 milioni e 225mila interazioni sui social, un volume pari a circa quattro volte quello di ciascuno degli altri leader del campo largo. Il suo sentiment positivo si attesta al 32,2%, il più alto tra tutti gli esponenti della coalizione presi in esame, davanti alla segretaria dem Elly Schlein, ferma al 27,6% ma con appena 567mila interazioni complessive — un decimo circa di quelle raccolte dal leader pentastellato.
Il primato di Conte non arriva per caso: nelle quattro settimane analizzate, dall’11 luglio al 10 agosto, il leader M5s è stato al centro di diversi episodi che ne hanno amplificato la visibilità. Il 9 luglio è salito sul palco unitario del campo largo, dove ha parlato di una “minaccia russa” definita “costruita”, provocando una frattura con gli alleati di coalizione; frattura riemersa a inizio agosto, quando ha proposto di affidare alle primarie la decisione sulla linea da tenere sull’Ucraina, scelta contestata dagli altri leader.
Il 6 agosto, infine, si è tenuta la sua audizione in commissione Covid, durata circa cinque ore e non ancora conclusa: la ripresa è attesa a settembre.
Va precisato che i dati sul sentiment social non equivalgono a una proiezione di voto, un’interazione positiva non garantisce che chi l’ha espressa si rechi poi alle urne, ma restano un indicatore osservato con attenzione dagli analisti politici per fotografare il clima attorno a un leader in un dato momento.
Alle spalle di Conte e Schlein, considerati i due nomi principali in vista di eventuali primarie di coalizione, si piazza sul podio la sindaca di Genova Silvia Salis, al 25,7% di sentiment positivo su poco più di 300mila interazioni. Proprio nei giorni scorsi ha incassato il sostegno di Matteo Renzi che, in un’intervista al Corriere della Sera, l’ha indicata come il nome più forte per guidare le forze centriste, pur invitando a non forzare i tempi prima della definizione delle liste.
Salis, va ricordato, ha finora sempre escluso una propria discesa in campo alle primarie. Renzi stesso, curiosamente, si colloca più in basso in classifica: 455mila interazioni ma un sentiment positivo limitato al 19,3%.
Chiudono il quadro gli altri esponenti monitorati: l’assessore capitolino Alessandro Onorato (24,5%), il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi (24%), il segretario del Psi Enzo Maraio (19,8%), il leader di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni (20,5%, circa 374mila interazioni) e, a pari merito al 18,3%, il segretario di +Europa Riccardo Magi e il co-leader di Alleanza Verdi-Sinistra Angelo Bonelli.