La vittima è Cristiano Giamporcaro, figlio di un’ex assessore comunale di Caltanissetta. La Procura ha aperto un’inchiesta per omicidio nautico.
Lampedusa – Il mare più bello d’Italia, quello di Punta Sottile, si è tinto di rosso nel pomeriggio di sabato 8 agosto. Cristiano Daniele Giamporcaro, appena 29 anni, giovane regista di Caltanissetta, è morto falciato dalle eliche di un gommone mentre si trovava sott’acqua, a pochi metri dalla riva, a fare quello che amava di più: immergersi in un mare che conosceva bene. A poca distanza c’era la sua fidanzata, che solo qualche minuto prima aveva scelto di tornare a nuoto sugli scogli. Un attimo, ed è cambiato tutto.
Cristiano era rimasto in acqua da solo, ma non era invisibile: galleggiava accanto a lui il regolare pallone di segnalazione, la boa che per legge avverte le barche della presenza di un subacqueo. Un segnale che avrebbe dovuto tenere lontana ogni imbarcazione. Eppure un gommone, con a bordo due anziani turisti milanesi abituati da anni a trascorrere le vacanze sull’isola, gli è passato sopra. Le eliche lo hanno raggiunto con una violenza inaudita, recidendogli quasi di netto un braccio.
Il corpo del giovane è stato recuperato poco prima delle 20 da un’unità della guardia costiera, con l’aiuto di un’imbarcazione privata specializzata. Per lui non c’era già più niente da fare. Secondo i primi accertamenti, Cristiano potrebbe essere morto dissanguato, ma solo l’autopsia – disposta dalla Procura di Agrigento – potrà stabilire con certezza le cause del decesso.
La Procura di Agrigento ha aperto un’inchiesta per omicidio nautico. Il gommone è stato condotto in porto e sottoposto ai primi accertamenti tecnici, mentre i due turisti sono già stati ascoltati dalla Capitaneria, che sta ricostruendo passo dopo passo la dinamica dell’incidente. La salma, dopo il riconoscimento dei genitori giunti sull’isola nella mattinata di domenica, è già in viaggio verso Porto Empedocle.
A Caltanissetta la notizia è arrivata come una coltellata. Cristiano era figlio di Marina Castiglione, ex assessore comunale e professoressa ordinaria di Linguistica italiana all’Università di Palermo, e di Ruben Giamporcaro: una famiglia molto conosciuta in città. Il giovane si era fatto strada nel mondo del cinema con il documentario La ricomparsa delle lucciole, presentato al Festival dei Popoli 2023, il ritratto dell’entroterra siciliano visto attraverso gli occhi di un bambino e di un vecchio pastore.
Anche il sindaco di Lampedusa, Filippo Mannino, non ha nascosto lo choc: “Enorme dispiacere per quanto è successo. Siamo tutti sotto choc, non vorrei essere nei panni dei familiari del povero ragazzo e nemmeno della persona che ha causato l’incidente“. Poi un appello a chi affolla l’isola in questi giorni di agosto: “Invito tutti i turisti a prestare la massima prudenza, sia in mare che sulla terraferma. Le vacanze devono essere fatte all’insegna della sicurezza“.