Il 49enne si era sottratto a un ordine di carcerazione. È stato portato in carcere per scontare una pena residua di due anni e mezzo.
Gallarate – Gli agenti della polizia di Stato, al termine di un’articolata e meticolosa attività investigativa, hanno tratto in arresto un cittadino straniero di 49 anni, da tempo sottrattosi all’esecuzione di un provvedimento restrittivo.
L’operazione, condotta dagli investigatori del Commissariato di Gallarate, si è sviluppata attraverso un costante monitoraggio del territorio ed efficaci servizi di osservazione e pedinamento. L’uomo, di origine straniera, gravato da numerosi precedenti penali specifici in materia di stupefacenti, era irreperibile da novembre 2025, quando si era sottratto a un ordine di carcerazione.
L’operazione si è conclusa al termine di un pedinamento a distanza che ha visto il ricercato monitorato passo dopo passo mentre andava a prendere suo figlio a scuola. Gli agenti lo hanno poi seguito a distanza fino all’ingresso di un bar di Ferno, dove è scattato il blitz che gli ha impedito qualsiasi via di fuga.
Una volta bloccato e identificato con certezza all’interno dell’esercizio pubblico, il ricercato è stato tratto in arresto in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Busto Arsizio a seguito della revoca di una misura alternativa. Il provvedimento dispone l’espiazione di una pena residua di oltre due anni e mezzo di reclusione.
Contestualmente, gli operatori hanno esteso il controllo a una seconda persona presente nel locale che si accompagnava al ricercato. Dai successivi accertamenti, è emerso che si trattava di un soggetto già gravato da precedenti penali, maturati peraltro in concorso con l’arrestato, e attualmente sottoposto alla misura alternativa di affidamento in prova ai servizi sociali.
Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato associato alla Casa Circondariale di Busto Arsizio.