Il tavolo ministeriale sulla vertenza è stato rinviato: i sindacati attendono risposte concrete per salvaguardare posti di lavoro.
Roma – Le Segreterie regionali di SLC CGIL, Fistel CISL, UILFPC e UGL Telecomunicazioni Basilicata comunicano che il tavolo ministeriale sulla vertenza CallMat, inizialmente convocato presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per il prossimo 29 luglio, è stato rinviato a mercoledì 5 agosto 2026, alle ore 11.00.
Il rinvio, disposto dal Ministero, è motivato dalla necessità di acquisire e approfondire alcuni elementi di novità emersi nelle ultime ore. Una decisione che le organizzazioni sindacali accolgono con cauto ottimismo e vigile preoccupazione, nella convinzione che possa rappresentare il segnale di interlocuzioni in corso con soggetti potenzialmente interessati al progetto industriale e alla salvaguardia dei livelli occupazionali.
Nel frattempo, si registra un dato oggettivo: il bando promosso dalla Regione Basilicata si è concluso senza alcuna manifestazione di interesse. Un esito che conferma le criticità più volte evidenziate dalle Organizzazioni Sindacali rispetto alle condizioni previste dall’avviso pubblico, ma che deve ora rappresentare un punto di partenza per costruire un percorso più efficace, credibile e realmente attrattivo.
“Sin dalla pubblicazione del bando – dichiarano i segretari regionali Basilicata Anna Russelli (SLC CGIL), Vincenzo Piccinni (Fistel CISL), Giovanni Letterelli (UILFPC) e Pino Giordano (UGL Telecomunicazioni) – avevamo espresso le nostre perplessità sulla capacità dello strumento di attrarre investitori alle condizioni previste. L’esito del bando conferma quelle valutazioni. Speriamo quindi che le interlocuzioni in corso con nuovi potenziali soggetti interessati, possano portare a costruire una soluzione industriale seria e duratura. Attendiamo quindi il tavolo del 5 agosto con senso di responsabilità e con l’auspicio che possa rappresentare un passaggio decisivo per offrire risposte concrete ai lavoratori e alle loro famiglie.”
Le organizzazioni sindacali SLC CGIL, Fistel CISL, UILFPC e UGL TLC Basilicata ribadiscono che continueranno a seguire la vertenza con la massima determinazione, mantenendo alta l’attenzione istituzionale affinché il confronto ministeriale possa tradursi in un progetto industriale credibile, capace di garantire la tutela dell’occupazione e il rilancio di una realtà produttiva strategica per la Basilicata.
Le segreterie regionali informeranno tempestivamente i lavoratori sugli esiti dell’incontro del 5 agosto e sulle successive iniziative che saranno assunte. I lavoratori non possono più vivere di rinvii e attese: il tavolo del 5 agosto dovrà rappresentare un punto di svolta, con impegni chiari, tempi certi e una prospettiva industriale concreta che restituisca fiducia ai lavoratori, alle loro famiglie e all’intero territorio.