Fatale lo schianto contro un camion avvenuto sulla strada per Malindi. Feriti il marito e il figlio di 13 anni.
Firenze – Erano partiti per inseguire il sogno di sempre, quel Kenya che amavano al punto da comprarci una casa per le vacanze. Ma la strada per il mare si è trasformata in un incubo. Sidney Serpetri, fiorentina di 52 anni, è morta sul colpo in un tremendo scontro frontale con un camion, mentre il taxi su cui viaggiava con la famiglia correva da Mombasa verso Malindi. Un impatto devastante, consumato in un attimo, che le ha strappato la vita davanti agli occhi terrorizzati del marito e del figlio di appena 13 anni.
Fatale è stato l’urto con il mezzo pesante che arrivava dalla corsia opposta. Un frontale che non ha lasciato scampo alla donna né all’autista keniano del taxi, morto anche lui nello schianto. Il marito, Massimiliano Pierani, 56 anni, e il piccolo Tommaso, 13 anni, sono stati soccorsi e trasportati d’urgenza in un ospedale di Mombasa: le loro condizioni, per fortuna, non destano preoccupazione. Ma dovranno convivere con il ricordo di quegli istanti e con un vuoto che nulla potrà riempire.
La famiglia era legatissima a quella terra d’Africa. Non una vacanza qualsiasi, ma un ritorno a casa: avevano acquistato un’abitazione proprio per trascorrere lì il loro tempo più bello, tra il sole e il mare cristallino della costa. Un paradiso che oggi si tinge di lutto.
Appena arrivata la notizia, si sono mossi i canali istituzionali. L’ambasciata d’Italia a Nairobi, in raccordo con la Farnesina, ha preso subito contatto con l’ospedale e con il marito, seguendo la vicenda con la massima attenzione e garantendo ogni possibile assistenza ai due connazionali ricoverati e alla famiglia straziata dal dolore.
Una tragedia che riporta alla mente altri destini spezzati sulle strade del Kenya. Lo scorso aprile, a Diani, aveva perso la vita in moto Stefano Quadrelli, riminese di 63 anni. E l’anno prima, sempre a Diani, erano morti altri due turisti italiani, il milanese Marco Curcio e la valtellinese Karen Demozzi. Un elenco doloroso in cui oggi si aggiunge il nome di Sidney, partita per il viaggio dei sogni e mai più tornata.