Il campo largo supera il centrodestra

Il nuovo rilevamento fotografa un vantaggio minimo delle opposizioni sulla coalizione di governo, mentre Futuro Nazionale scavalca il Carroccio salendo al 6%.

Il centrodestra perde per la prima volta il primato tra le coalizioni: secondo l’ultimo sondaggio dell’Istituto Piepoli, il campo largo formato da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi-Sinistra, Più Europa e Italia Viva si attesta al 43,5%, mezzo punto sopra il 43% della coalizione guidata da Giorgia Meloni. Uno scarto minimo, probabilmente compreso nel margine d’errore statistico, che assume però un peso politico non trascurabile in una fase segnata dalle divisioni interne al centrodestra su legge elettorale e legittima difesa.

Sul fronte dei singoli partiti, il dato più significativo riguarda i rapporti di forza all’interno della maggioranza. Futuro Nazionale, la formazione guidata da Roberto Vannacci, prosegue la sua crescita degli ultimi mesi e sale al 6%, guadagnando mezzo punto e superando per la prima volta la Lega, scesa invece al 5,5%, uno dei livelli più bassi degli ultimi quattro anni. A completare il quadro della coalizione di governo c’è Forza Italia, che si conferma stabilmente seconda forza del centrodestra con l’8%, e Noi Moderati, fermo all’1,5%. Fratelli d’Italia resta comunque saldamente il primo partito italiano, con un 28% in aumento di mezzo punto rispetto alla rilevazione precedente.

Tra le forze del campo largo, il Partito Democratico si conferma il principale partito d’opposizione con il 21%, seguito dal Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte al 13%, ancora lontano dai risultati del passato ma determinante per la tenuta della coalizione. Alleanza Verdi-Sinistra scende di mezzo punto al 6%, mentre Italia Viva si attesta al 2,5% e Più Europa all’1%.

Fuori dai due principali schieramenti, Azione resta al 3%, appena sopra la soglia di sbarramento, mentre Sud chiama Nord e il Partito Liberaldemocratico di Luigi Marattin si fermano entrambi all’1,5%. Chiude la classifica Ora! di Michele Boldrin, all’1%.