Colpo grosso della polizia che ferma tre spacciatori. Sotto chiave finiscono ingenti quantità di hashish e pure della ketamina.
Bergamo – La polizia di Stato continua a mantenere alta l’attenzione sul fronte del contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso delle attività investigative condotte tra maggio e giugno 2026, gli agenti della squadra mobile hanno arrestato tre persone, sequestrato circa 88 chilogrammi di droga e oltre 16.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
Il primo intervento risale all’11 maggio, quando a Scanzorosciate gli investigatori hanno arrestato un cittadino marocchino di 40 anni, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici. La perquisizione ha permesso di sequestrare 4,7 chilogrammi di hashish, oltre a materiale utilizzato per il confezionamento e la lavorazione della sostanza.
Pochi giorni dopo, il 14 maggio, un’altra operazione ha portato all’arresto di un cittadino italiano di 23 anni, trovato in possesso di circa 200 grammi tra hashish e marijuana e di circa 9.000 euro in contanti, successivamente sequestrati.
L’attività investigativa è proseguita anche nel mese di giugno. L’8 giugno è stato arrestato un cittadino italiano di 27 anni, indagato per spaccio di sostanze stupefacenti con l’aggravante dell’ingente quantitativo. All’interno della sua disponibilità gli agenti hanno rinvenuto circa 82 chilogrammi di hashish, 906 grammi di ketamina e oltre 7.000 euro in contanti.
Nel complesso, il bilancio delle operazioni testimonia il costante impegno della polizia di Stato nel contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti. Un’attività che si fonda sul lavoro coordinato tra i diversi uffici impegnati nelle indagini e nei servizi sul territorio, con l’obiettivo di colpire le reti criminali e rafforzare la sicurezza della comunità.
Tanto si comunica per la rilevanza pubblica dell’informazione, segnalando che sussiste nei confronti degli indagati la presunzione di non colpevolezza sino all’eventuale condanna definitiva.