Cavallo crolla stremato dal caldo: è polemica sulle “botticelle”

Associazioni animaliste sul piede di guerra per fermare le storiche carrozze turistiche: “Basta a una pratica superata che infligge sofferenza inutile”.

Roma – L’immagine, drammatica, è purtroppo l’ennesima replica di un copione già visto sulle strade della Capitale. Nel cuore di Roma, un cavallo adibito al traino delle storiche “botticelle” – le tradizionali carrozze turistiche – è crollato improvvisamente sull’asfalto, colto da un grave malore causato dallo sfinimento, dalle temperature torride della stagione e dallo sforzo prolungato. L’animale è rimasto a terra per diversi minuti, con il respiro visibilmente affannoso e gli arti incapaci di reggere il peso della struttura e della fatica.

L’episodio ha immediatamente sollevato una nuova ondata di sdegno tra i passanti e i turisti presenti, trasformandosi in pochissimi minuti in un caso sul web, dove l’opinione pubblica chiede a gran voce provvedimenti drastici.

A lanciare il grido d’allarme e a denunciare pubblicamente l’accaduto è stata l’associazione Progetto Islander Onlus, da anni in prima linea per la difesa e la salvaguardia dei diritti degli equini in Italia. Attraverso un duro post pubblicato sulla propria pagina Facebook ufficiale, l’organizzazione ha puntato il dito contro la gestione del servizio di trasporto turistico a trazione animale, giudicato ormai anacronistico e incompatibile con i minimi standard di benessere:

“Non è un caso: è un sistema che ignora il benessere animale, costringendo questi cavalli a lavorare fino allo sfinimento, tra dolore, stress e condizioni inaccettabili. Fino a quando? È tempo di cambiare. Basta a una pratica superata che infligge sofferenza inutile. Servono azioni concrete”.

Il messaggio, concluso con un perentorio “Noi non ci fermeremo”, ha raccolto in poche ore diversi commenti e condivisioni da parte di cittadini che sollecitano l’intervento delle autorità comunali