Festa di compleanno degenerata in guerriglia: due agenti feriti, due arresti. E sui social corre la bufala sulla vettura rubata.
Roma – C’è una notte d’estate che doveva essere una festa di compleanno e che si è trasformata in una scena di guerriglia urbana, sotto gli occhi increduli dei turisti e all’ombra del monumento più famoso del mondo. È successo la sera del 1° luglio, poco prima delle 22, sulla terrazza di largo Gaetana Agnesi, affacciata sul Colosseo, dove una quarantina di maranza ha circondato e aggredito una pattuglia della polizia locale, lasciando sull’asfalto due vigili feriti e alimentando sul web una clamorosa fake news: quella dell’auto di servizio “rubata” da uno dei teppisti.
Tutto era cominciato in un clima di euforia da stadio. Un gruppo di decine di ragazzi si era preso quello spazio per festeggiare il compleanno di un egiziano di 21 anni, che avrebbe acceso quattro batterie di fuochi pirotecnici esplose a due passi dall’Anfiteatro Flavio. Nei video diventati subito virali su Facebook e Instagram si vede il branco ballare, riprendersi e intonare cori tra fumogeni e botti, mentre i clienti seduti ai tavoli dei ristoranti scappavano terrorizzati.
Quando le pattuglie del I Gruppo Centro Storico sono intervenute per riportare la calma, la situazione è degenerata in pochi secondi. Gli agenti si sono ritrovati accerchiati: insulti, spintoni, un lancio di oggetti e il tentativo di danneggiare la vettura di servizio. Uno degli agenti, in borghese – jeans e maglietta bianca – è salito sull’autopattuglia per evitarne il furto ed è stato inseguito da una decina di ragazzi che prendevano a calci e pugni la carrozzeria.
È qui che è nata la bufala. In un attimo, sui social è rimbalzata la voce che a mettersi al volante della Municipale fosse stato uno dei maranza. Una notizia falsa, smentita dal Comando generale: alla guida c’era un poliziotto, non un teppista. Ma la voce era bastata a fomentare commenti e polemiche in rete per l’intera giornata.
Per alcuni minuti la piazzetta è rimasta di fatto occupata dal gruppo, con i turisti a cercare riparo nei locali. Poi l’arrivo di polizia e carabinieri ha ribaltato la situazione: un 19enne egiziano è stato arrestato, un altro connazionale bloccato dalla polizia locale, mentre due vigili finivano in ospedale, medicati e poi dimessi. Ora è caccia al resto della comitiva, fuggita prima che le forze dell’ordine chiudessero gli accessi.
Non sono volti sconosciuti. Da tempo decine di giovani hanno eletto la terrazza sul Colosseo a luogo d’incontro serale, rendendola tristemente celebre per i video della “danza del coltello”, anch’essa diventata virale. Molti sono già noti per furti e borseggi ai danni dei turisti. Sull’episodio è intervenuto il sindacato SULPL, che per voce del segretario romano Marco Milani ha parlato di “luoghi simbolo dell’identità nazionale in mano a bande di piccoli delinquenti”, rilanciando l’appello al governo e al ministro Piantedosi per una riforma della polizia locale “attesa da 40 anni”.