Dopo la visita del ministro Piantedosi, il sindacato chiede un’azione stabile contro sfruttamento, lavoro nero e criminalità economica.
Potenza – “La visita del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi a Matera rappresenta un segnale concreto della vicinanza dello Stato alla nostra provincia e conferma l’attenzione del Governo verso temi fondamentali quali la sicurezza, la legalità, il contrasto al caporalato, al lavoro nero e a ogni forma di sfruttamento della persona. È particolarmente significativa la sua partecipazione alla riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocata dal Prefetto di Matera, Maria Carolina Ippolito, alla presenza dei vertici delle Forze dell’Ordine e delle istituzioni, per affrontare questioni decisive come il contrasto ai reati predatori, il rafforzamento della vigilanza durante il periodo estivo e, soprattutto, la lotta al caporalato, che continua a rappresentare una delle principali emergenze del Metapontino.”
È quanto dichiara Pino Giordano, Segretario Provinciale dell’UGL Matera.
“L’UGL Matera esprime il più sincero apprezzamento al Ministro Piantedosi per l’attenzione riservata al nostro territorio, al Prefetto Maria Carolina Ippolito per il costante lavoro di coordinamento istituzionale e al Questore di Matera, insieme a tutte le donne e agli uomini della polizia di Stato, dell’Arma dei carabinieri, della Guardia di Finanza e delle altre Forze dell’Ordine, che ogni giorno, con professionalità, competenza ed equilibrio, garantiscono sicurezza, legalità e tutela dei cittadini”.
“La sicurezza non significa soltanto prevenire i reati, ma anche difendere il lavoro regolare, tutelare la dignità delle persone e garantire condizioni di concorrenza leale tra le imprese. Per questo il contrasto al caporalato e al lavoro nero deve essere una priorità permanente”.
“Lo sfruttamento della manodopera, non solo in agricoltura ma anche nell’edilizia, nella logistica, nel turismo e nei servizi, rappresenta una delle forme più gravi di illegalità, perché calpesta la dignità dei lavoratori, altera il mercato e penalizza le aziende oneste”.
“L’UGL guarda con favore alle importanti operazioni condotte nel Materano contro il caporalato, come quelle recentemente realizzate dai carabinieri di Policoro e di Pisticci, in collaborazione con l’Ispettorato Nazionale del Lavoro e l’INAIL. Sono interventi che dimostrano come lo Stato, quando opera con determinazione e in piena sinergia tra istituzioni, sia capace di colpire chi costruisce profitti sullo sfruttamento delle persone”.
“È questo il modello che chiediamo venga consolidato e rafforzato in modo permanente, in tutti i settori produttivi del Metapontino”.
“Da anni l’UGL denuncia situazioni di sfruttamento lavorativo che offendono la dignità della persona e compromettono l’immagine di un tessuto produttivo composto, nella sua stragrande maggioranza, da imprenditori seri e rispettosi delle regole”.
“Non possiamo consentire che pochi delinquenti infanghino il lavoro di tante aziende che investono, rispettano i contratti, garantiscono la sicurezza, versano regolarmente i contributi e creano occupazione stabile“.
“Come organizzazione sindacale chiediamo controlli sempre più capillari, il rafforzamento degli organici delle Forze dell’Ordine e degli ispettori del lavoro, una maggiore integrazione tra le banche dati pubbliche e un utilizzo sempre più efficace delle tecnologie per individuare tempestivamente le situazioni di illegalità”.
“Allo stesso tempo riteniamo indispensabile premiare le imprese virtuose, che rispettano la legge, applicano i contratti collettivi, investono nella sicurezza e nella formazione dei lavoratori e rappresentano il vero motore dello sviluppo economico della provincia di Matera”.
“Occorre affermare un principio chiaro: chi sfrutta i lavoratori non è un imprenditore, ma un nemico del lavoro, dell’economia sana e della legalità. Chi evade contributi, utilizza lavoro nero o ricorre al caporalato sottrae risorse allo Stato, distrugge la concorrenza e mette in difficoltà le imprese che operano nel rispetto delle regole”.
“L’UGL Matera continuerà a sostenere ogni iniziativa finalizzata a rafforzare la presenza dello Stato sul territorio e a difendere il lavoro regolare“.
“La legalità rappresenta il primo investimento per lo sviluppo: dove ci sono sicurezza, controlli efficaci e rispetto delle regole crescono gli investimenti, si crea occupazione stabile e si costruisce il futuro del territorio”.
“Per questo – conclude Giordano – rinnoviamo il nostro pieno sostegno all’azione del Ministro Piantedosi, del Prefetto Ippolito, del Questore di Matera Davide Della Cioppa e di tutto l’apparato delle Forze dell’Ordine, che ogni giorno operano con dedizione e alto senso delle istituzioni per garantire sicurezza, legalità e giustizia sociale ai cittadini della provincia di Matera.”