L’aggressione è avvenuta su una panchina nei pressi del lungomare. La vittima soccorsa e trasportata in ospedale sotto shock.
Matera – Una serata estiva finita in dramma sulla costa jonica lucana. Un giovane di 18 anni di origini tunisine, regolarmente residente in Italia, è stato tratto in arresto dai carabinieri con l’accusa di aver violentato una ragazza di 17 anni la notte del 14 agosto nei pressi del lungomare di Metaponto di Bernalda, in provincia di Matera.
L’allarme è scattato poco dopo la mezzanotte a seguito di una chiamata al 112. I militari giunti sul posto hanno soccorso la minorenne, trovata in evidente stato di shock: secondo quanto riferito ai carabinieri, la giovane stava trascorrendo la serata in spiaggia insieme a un gruppo di amici. Un suo conoscente, parte della stessa comitiva, l’avrebbe condotta verso una panchina isolata e nascosta dalla vegetazione, costringendola a subire una violenza sessuale.
La vittima è stata subito affidata alle cure del personale sanitario del 118 e trasferita d’urgenza all’ospedale Giovanni Paolo II di Policoro per gli accertamenti e le cure del caso.
Nel giro di poche ore, le ricerche dell’Arma hanno consentito di rintracciare il diciottenne, nei cui confronti è scattato l’arresto e il trasferimento in carcere con l’accusa di violenza sessuale aggravata dalla minore età della vittima. Gli investigatori hanno proceduto al sequestro del telefono cellulare e degli indumenti del giovane, repertando tracce ed elementi ritenuti fondamentali a supporto del quadro probatorio.