L’uomo è stato fermato con alcuni borsoni al seguito: durante i controlli sono state scovate le armi, successivamente sequestrate.
Genova – La polizia di Stato, impegnata nel quotidiano servizio di prevenzione dei reati in ambito ferroviario, di controllo del territorio e vigilanza dello scalo ferroviario, all’interno della stazione ferroviaria di Genova Piazza Principe, ha proceduto al controllo di un cittadino italiano con al seguito dei borsoni con all’interno svariati oggetti personali.
Dagli accertamenti investigativi condotti presso gli uffici della Polfer di Genova Piazza Principe, il soggetto, un cittadino italiano di 53 anni, è risultato destinatario della misura alternativa della detenzione domiciliare per il reato di stalking commesso nel Pavese.
Attraverso un coordinamento con gli uffici che avevano in carico il provvedimento, gli agenti della Polfer appuravano che il soggetto si trovasse in stazione senza le dovute autorizzazioni della competente autorità giudiziaria.
L’uomo si giustificava riferendo agli agenti di doversi recare presso un paese della riviera Ligure per un colloquio di lavoro senza però riferire i dovuti dettagli in merito. Giacché l’uomo portava con sé al seguito alcuni borsoni e all’atto del controllo consegnava un coltello, gli agenti effettuavano una perquisizione a seguito della quale rinvenivano e sequestravano due coltelli multiuso aventi una lama di lunghezza pari, rispettivamente a 6,5 cm 5 cm, un coltello con lama fissa di lunghezza pari a 13 cm e due forbici metalliche.
L’uomo veniva quindi altresì deferito in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria per il reato di porto abusivo di oggetti atti ad offendere e tratto in arresto per il reato di evasione, per il quale veniva disposto il rito per direttissima.
Processato in data 19 giugno, l’arresto veniva convalidato e ordinato il ripristino della misura della detenzione domiciliare presso la propria abitazione nel pavese.