Preso il pirata della strada che ha ucciso il 17enne Gabriele Martini

L’uomo alla guida del Suv con targa svizzera era fuggito a piedi abbandonando il mezzo. Gravissimo il 18enne che viaggiava sullo scooter con la vittima.

Lucca – È finita nel pomeriggio la fuga del conducente del Suv che nella notte ha travolto e ucciso il 17enne Gabriele Martini sul lungomare della Versilia. L’uomo, ritenuto il presunto responsabile del drammatico incidente stradale, è stato individuato e bloccato dagli agenti della polizia di Stato durante una serie di controlli straordinari del territorio, attivati subito dopo il tragico scontro avvenuto al confine tra Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi.

La posizione dell’automobilista è ora al vaglio degli inquirenti: dopo l’impatto l’uomo non si era fermato a prestare soccorso, abbandonando la vettura sulla carreggiata per scappare a piedi. La tragedia si è consumata sabato 20 giugno, in un orario compreso tra le 3 e le 4 del mattino, lungo il viale Roma.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri attraverso i primi accertamenti investigativi, il Suv – un mezzo con targa svizzera – avrebbe effettuato un’improvvisa e azzardata inversione a U proprio mentre sopraggiungeva lo scooter con a bordo i due giovanissimi. Un impatto tremendo che non ha lasciato scampo a Gabriele Martini, 17 anni, per il quale i soccorsi dei sanitari del 118 si sono rivelati del tutto inutili.

Mentre le indagini si concentrano sulla dinamica esatta del sinistro e sui provvedimenti giudiziari a carico dell’uomo fermato, si continua a pregare per il secondo ragazzo coinvolto nello scontro. Il 18enne che viaggiava sul sedile posteriore dello scooter è stato trasportato d’urgenza e in codice rosso all’ospedale Cisanello di Pisa. Le sue condizioni restano gravissime a causa dei traumi riportati nell’impatto.