Controlli mirati portano all’arresto di un uomo e alla denuncia di un secondo: sequestrati stupefacenti e denaro in contanti.
Venezia – Nella giornata di ieri, la polizia di Stato, nell’ambito di servizi finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, ha tratto in arresto un cittadino straniero e deferito in stato di libertà un secondo, entrambi ritenuti responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione è stata condotta nel corso della serata dagli agenti, del Commissariato di P.S. “San Marco” di Venezia, durante un servizio volto alla repressione dei reati inerenti allo spaccio di sostanze stupefacenti, specificamente mirato nelle aree a maggior rischio di criminalità.
Durante il servizio gli operatori avrebbero notato la presenza di due soggetti in atteggiamento sospetto e guardingo.
Il primo, seguito a distanza da un primo equipaggio, avrebbe tentato di occultare la presunta sostanza stupefacente all’interno di un anfratto del muro. Sottoposto a tempestivo controllo, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato sostanza del tipo hashish, già suddivisa in dosi pronte per la commercializzazione, e denaro contante.
Il secondo individuo si sarebbe nascosto in una calle con il relativo acquirente, al fine di effettuare la cessione della sostanza stupefacente. In tale frangente l’uomo è stato colto in flagranza. Ad esito del controllo, i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato sostanza stupefacente del tipo hashish e cocaina, nonché denaro contante in banconote di vario taglio.
Al termine degli accertamenti di rito e della formale identificazione, il primo soggetto è stato tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio. Il secondo, invece, è stato deferito a piede libero all’autorità giudiziaria per il medesimo titolo di reato.