Dall’infanzia a Reggio Calabria alla carriera nella Guardia di Finanza: un’autobiografia-intervista che racconta quarant’anni di servizio allo Stato.
Reggio Calabria – Da ragazzo sognava di fare il cantautore, ma il destino lo ha portato a indossare la divisa della Guardia di Finanza, dove ha costruito una carriera durata oltre quarant’anni. È la storia del generale Emilio Errigo, raccontata nel libro “Volevo solo cantare”, pubblicato da Media&Books e presentato come una testimonianza rivolta soprattutto ai giovani.
Nato nel 1957 a San Gregorio, sul litorale di Reggio Calabria, Errigo cresce in una famiglia numerosa, figlio di un pescatore. La passione per la musica lo accompagna fin da giovanissimo, ma l’ingresso quasi casuale nella Guardia di Finanza cambia il corso della sua vita. Nel tempo percorre tutti i gradi della carriera fino a diventare Generale di Brigata, ricoprendo anche incarichi di docente universitario e, dopo il pensionamento, di commissario in diverse realtà istituzionali.
Il volume, di 272 pagine, ripercorre le principali tappe della sua esperienza professionale e personale, mettendo al centro i valori del servizio allo Stato, dell’etica pubblica e dell’impegno civile. A rendere particolare il racconto è la struttura del libro: la narrazione prende forma attraverso un dialogo tra il generale e il figlio Antonio Errigo, manager, che ne raccoglie ricordi, riflessioni e insegnamenti.

Secondo l’Università delle Generazioni, che ne promuove la lettura, il libro rappresenta un’occasione per riflettere sul rapporto tra famiglia, lavoro, responsabilità e istituzioni, offrendo ai più giovani un esempio di dedizione e perseveranza.
Non è la prima esperienza editoriale dell’ufficiale. Nel 2007 aveva già pubblicato “Occhi di mare”, volume autobiografico dedicato alle missioni svolte durante il servizio nel comparto navale della Guardia di Finanza, tra attività di contrasto ai traffici illeciti, difesa dei confini e operazioni umanitarie.
Con “Volevo solo cantare”, Emilio Errigo torna ora a raccontarsi, ripercorrendo una vicenda personale che intreccia sogni giovanili, carriera militare e servizio alle istituzioni, con l’obiettivo di trasmettere la propria esperienza alle nuove generazioni.
