Controlli a tappeto nel centro storico

Oltre 100 persone identificate: due soggetti denunciati per violazione delle norme sull’immigrazione e sette attività commerciali sanzionate.

Genova – Nell’ambito delle attività finalizzate alla prevenzione e repressione dei reati ed al contrasto di fenomeni di particolare allarme sociale, è stata predisposta un’attività straordinaria di controllo del territorio presso la stazione Brignole, in centro storico e Darsena, utilizzando il modello operativo definito di “Alto Impatto”, che garantisce una rilevante, visibile e qualificata presenza delle Forze dell’Ordine.

L’operazione ha visto l’impiego congiunto di tutte le forze di polizia, della polizia locale e di militari dell’esercito Italiano in un approccio integrato alle diverse criticità rilevate.

Il dispositivo è stato diretto dal dirigente del Commissariato Centro, con operatori del Reparto Prevenzione Crimine Liguria, polizia ferroviaria, Divisione PAS, team cinofili antidroga dell’U.P.G. e S.P., polizia scientifica e del VI Reparto Mobile, in concerto anche con i militari dell’arma dei carabinieri, della GDF., della polizia locale Nucleo Centro Storico, del Reparto Commercio e della Sicurezza Urbana, nonché personale della ASL 3– Struttura Complessa Igiene Alimenti.

L’attività è stata svolta in attuazione delle direttive impartite nel Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e secondo le modalità condivise in sede di Tavolo Tecnico del Questore per assicurare il potenziamento dei dispositivi di controllo nel centro storico e in zona Darsena.

Nel corso del servizio, che si è svolto inizialmente davanti alla stazione Brignole, nei giardini limitrofi e successivamente nelle zone di via di Prè e caruggi limitrofi, ex Ghetto, Vigne e San Luca, Maddalena, Piazza Caricamento e Sottoripa, nonché della Darsena e Calata Vignoso si è proceduto al controllo di persone, veicoli ed esercizi commerciali di somministrazione di alimenti e bevande. Monitorate le aree interessate da fenomeni di spaccio e consumo di sostanze stupefacenti e dalla presenza di persone dedite all’abuso
di alcool, oltre che di aggregazioni giovanili violente. Estesi i controlli anche alle adiacenze della stazione ferroviaria di Principe.

La polizia di Stato si è inizialmente concentrata nei giardini antistanti la stazione Brignole, ove solitamente stazionano gruppi di ragazzi e giovani talvolta molesti. Controllati 25 soggetti per lo più stranieri con l’ausilio delle unità cinofile anche mediante l’impiego del metal detector manuale per verificare la presenza di armi da taglio. Un 19enne egiziano è stato segnalato amministrativamente per possesso di una dose di hashish.

Nella seconda fase del servizio gli operatori hanno battuto la zona del centro storico, con particolare attenzione all’area di Pré, compreso il noto incrocio con vico Largo, dell’ex ghetto e via Gramsci fino alla Darsena. In Calata Vignoso sono stati identificati numerosi Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo di Genova soggetti tra cui un 45enne senegalese e un 38enne del Gabon, entrambi deferiti in stato di libertà per la violazione sulle norme dell’Immigrazione, accompagnato in Ufficio per la valutazione della posizione di soggiorno. Ispezionate altresì le reti dei pescatori situate lungo il bordo della banchina dove il team cinofilo ha rinvenuto 12 grammi di crack suddivisa in dosi e 5 grammi di hashish, il tutto sequestrato a carico di ignoti.

Sottoposti a verifiche amministrative 4 esercizi commerciali, col concorso del Reparto Commercio della Polizia Locale e della ASL 3 Igiene e Alimenti: una trattoria di via Gramsci è stata sanzionata per carenze igienico-sanitarie e attrezzatura della cucina usurata, per un totale di 2000 euro; nella stessa via è stata disposta la chiusura dalla ASL3 di una gastronomia etnica per presenza di infestanti e carenze igienico-sanitarie, sanzionata anche per 6000 euro per scarsa pulizia della cucina, mancanza di acqua calda
e piano di autocontrollo non idoneo.

I militari dell’arma dei carabinieri, con il concorso dell’unità cinofila GDF, della polizia locale e di personale dell’ASL3 hanno battuto le aree delle “Vigne” e della “Maddalena”.

In Vico Mele i militari hanno fermato un soggetto già noto e senza dimora: si tratta di un 44enne gambiano a cui è stato notificato il provvedimento di divieto di accesso nei quartieri di Sampierdarena e Cornigliano. Controllati anche 3 esercizi commerciali: in un bar di via San Luca la ASL ha riscontrato non conformità in materia di igiene e sicurezza alimentare per cui è stata elevata una sanzione di 3000 euro. Un avventore, 63enne marocchino identificato sul posto, è risultato irregolare sul T.N. e la sua posizione è ora al
vaglio dell’Ufficio Immigrazione. Ispezionate anche una gastronomia etnica di via Sottoripa e un un ristorante di piazza Lavagna, sanzionati rispettivamente per 3000 e 2000 euro per carenze igienico sanitarie.

L’attività operativa, iniziata alle ore 20.00 e proseguita fino alle 02.00 odierne, ha visto l’impiego complessivo di 79 operatori delle forze di polizia, dell’ordine, militari dell’esercito italiano ed ha consentito di raggiungere i seguenti risultati:

  • 140 persone identificate e controllate sul posto
  • 2 stranieri denunciati per violazione norme Immigrazione
  • 1 sanzione amministrativa per uso personale di sostanza stupefacente
  • 7 esercizi commerciali controllati e sanzionati per 16.000 euro
  • 1 esercizio commerciale chiuso

Sul centro storico proseguono, da parte di tutte le forze di polizia, gli ordinari servizi H24 già recentemente potenziati ed i dispositivi straordinari mirati su quadranti e aree sensibili.