Nordio incontra il commissario UE McGrath

Confronto sui temi della Relazione sullo Stato di Diritto e sulle iniziative per rafforzare il sistema giudiziario.

Roma – Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha incontrato oggi, su suo invito, Michael McGrath, commissario europeo per la democrazia, la giustizia, lo stato di diritto e la tutela dei consumatori.

In continuità con un rapporto di collaborazione ormai consolidato, il guardasigilli ha avuto un confronto costruttivo con McGrath sui temi che occuperanno la prossima Relazione sullo Stato di Diritto, edizione 2026, di imminente pubblicazione a luglio.

In occasione dell’incontro, il Ministro ha ricordato come la lotta alla corruzione sia una priorità politica dell’azione di governo, confermata da interventi già adottati in questi ultimi anni e da ulteriori iniziative in cantiere, anche per rafforzare ulteriormente le indagini della magistratura.

I casi di corruzione sono complessi e richiedono la gestione di grandi volumi di materiale probatorio, inclusi i dati digitali ottenuti tramite ordini di autorizzazione da fornitori di servizi Internet e di telecomunicazioni: ecco perché si sta investendo in progetti che permetteranno un’analisi integrata tra registri e fascicoli digitali, offrendo ai procuratori un set di strumenti investigativi significativamente più solido.

Su questo sfondo, Nordio ha aggiornato il commissario McGrath sui progressi ulteriormente compiuti nel campo della digitalizzazione della Giustizia, dando atto, in particolare, dello stato (e della qualità) della interoperabilità tra i registri giudiziari e i database investigativi, centrale anche nella strategia italiana anticorruzione. Ha pure dato atto dei progressi compiuti nella trasformazione digitale della giustizia penale dove grazie allo strumento informatico adottato – la “APP” penale – si sta pervenendo ad un una completa integrazione digitale dei procedimenti di secondo grado e ad una completa interoperabilità con la Corte di Cassazione.

Con riferimento al tema della libertà di stampa, pure centrale nella Relazione sullo Stato di Diritto, il ministro Nordio ha informato McGrath sui progressi dei lavori parlamentari in corso che si stanno concentrando su una riforma del quadro giuridico esistente per affrontare sia l’estensione delle norme vigenti alle pubblicazioni online sia l’abolizione delle pene detentive per il reato di diffamazione a mezzo stampa.

A conclusione dell’incontro, McGrath e Nordio hanno ricordato il prossimo appuntamento nell’agenda europea, occasione da sfruttare per poter proseguire il confronto costruttivo: il Consiglio UE Giustizia in programma a Dublino, nel prossimo mese di luglio.