Scomparsa la 16enne Giorgia Monica Perju: l’ultimo segnale alla stazione di Mestre

La giovane risiede a Morgano, nel Trevigiano. Mobilitate le forze dell’ordine e la prefettura. L’appello dei familiari: “Chiunque l’abbia vista contatti il 112”.

Treviso – Sono ore di profonda ansia e apprensione per le sorti di Giorgia Monica Perju, una ragazza di 16 anni residente a Morgano, di cui si sono perse le tracce dal primo pomeriggio di venerdì 5 giugno. La macchina delle ricerche si è attivata immediatamente a pieno regime sotto il coordinamento delle forze dell’ordine e delle autorità locali, che considerano cruciali le prime ore dall’allontanamento.

L’ultimo riscontro oggettivo sulla posizione della 16enne risale alle ore 15 di venerdì, quando la cella telefonica del suo cellulare è stata localizzata nei pressi della stazione ferroviaria di Venezia Mestre. Da quel preciso momento, l’apparecchio risulta spento o irraggiungibile, interrompendo ogni contatto con i familiari.

Gli investigatori stanno passando al setaccio le immagini delle telecamere di videosorveglianza dello snodo ferroviario veneziano, un punto di transito nevralgico che potrebbe aver permesso alla giovane di salire su un treno diretto verso altre località.

Per agevolare il riconoscimento e favorire le segnalazioni da parte dei cittadini, i familiari e le autorità hanno diffuso i dati somatici della ragazza: è alta circa 1 metro e 55 centimetri, di corporatura esile, dal peso approssimativo di 50 chilogrammi. Tratti distintivi: capelli castani e occhi castani.

La prefettura e le forze di polizia hanno attivato i protocolli previsti per le persone scomparse, estendendo l’allerta anche alle province limitrofe. Ogni dettaglio, avvistamento o informazione, anche apparentemente insignificante, potrebbe rivelarsi decisivo per indirizzare le indagini e stringere il cerchio attorno alla posizione della giovane.

L’appello dei familiari e degli inquirenti è rivolto in particolare a pendolari, passeggeri e personale ferroviario che venerdì pomeriggio si trovavano nella stazione di Venezia Mestre o sui treni in partenza in quella fascia oraria: chiunque ritenga di aver visto la 16enne o sia in possesso di elementi utili è pregato di contattare con la massima urgenza il numero unico di emergenza 112 o qualsiasi comando delle forze dell’ordine.