Il Questore sospende la licenza al Bar Quinto

Nel corso degli ultimi mesi ci sono stati diversi interventi di polizia presso il locale per liti e spaccio di droga.

Milano – Il questore Bruno Megale, nell’ambito dell’attività di prevenzione, controllo del territorio e monitoraggio dei locali pubblici milanesi svolta dalla polizia di Stato per contrastare i fenomeni di criminalità, ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S., ha decretato la sospensione della licenza per 15 giorni per la conduzione dell’esercizio pubblico denominato “Bar Quinto”, sito a Milano in via Sebastiano Satta n.20.

Ieri mattina, gli agenti della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale hanno notificato la sospensione alla titolare del locale. Lo scorso ottobre 2025 gli agenti del commissariato Quarto Oggiaro sono intervenuti presso il locale per la segnalazione di una lite passata alle vie di fatto; sul posto i poliziotti hanno individuato uno dei due avventori, risultato già segnalato per reati contro la persona, il patrimonio e anche per reati inerenti agli stupefacenti.

A marzo scorso, i poliziotti di via Satta hanno sanzionato un avventore che stava nascondendo un involucro contenente sette grammi di hashish. Sempre nel mese di marzo, nell’ambito di un controllo agli avventori effettuato da personale del commissariato Quarto Oggiaro, sono state identificate tredici persone, di cui nove con precedenti penali e di polizia, per reati in materia di sostanze stupefacenti e di violazioni al Codice della Strada, per reati contro la persona ed il patrimonio, per la detenzione di armi clandestine oltre che per reati quali il disturbo delle occupazioni o riposo delle persone; inoltre, uno degli avventori identificati era stato arrestato a gennaio 2026 per spaccio di stupefacenti nei pressi del locale, mentre un altro avventore risultava essere sottoposto all’obbligo di permanenza notturna presso il proprio domicilio.

Infine, lo scorso mese di aprile, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Milano hanno arrestato un avventore che ha cercato di nascondere, dietro una slot machine, un borsello contenente tre dosi di cocaina, uno smartphone e denaro contante pari a 825 euro; l’uomo è stato anche riconosciuto dai poliziotti del commissariato Quarto Oggiaro in quanto, a inizio aprile, si era dato alla fuga disfacendosi di 11 dosi di cocaina.