Quattro denunce, 86 segnalazioni per uso di stupefacenti e numerose irregolarità fiscali e lavorative durante il Gran Premio d’Italia.
Firenze – Oltre cento violazioni accertate, quattro persone denunciate all’autorità giudiziaria, ottantasei segnalate per uso di sostanze stupefacenti e numerose irregolarità riscontrate in materia fiscale e di lavoro. È il bilancio dell’intensa attività di controllo svolta dalla Guardia di Finanza di Firenze in occasione del Gran Premio d’Italia MotoGP 2026, andato in scena all’Autodromo Internazionale del Mugello dal 29 al 31 maggio.
I risultati conseguiti si inseriscono nell’ambito del complesso dispositivo di sicurezza predisposto dalla Prefettura di Firenze e coordinato dalla Questura, un articolato sistema di prevenzione e controllo che ha garantito il presidio del territorio e la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica durante uno degli eventi sportivi più partecipati dell’anno. Un modello organizzativo che, grazie alla sinergia tra tutte le componenti istituzionali coinvolte, ha consentito di assicurare elevati standard di sicurezza e di contrastare efficacemente fenomeni di illegalità in un contesto caratterizzato dalla presenza di decine di migliaia di spettatori provenienti da ogni parte d’Italia e dall’estero.
In tale contesto, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Firenze ha svolto un’azione capillare di controllo economico del territorio, con particolare attenzione al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, del lavoro irregolare e delle violazioni in materia fiscale.

Particolarmente significativi i risultati ottenuti sul fronte degli stupefacenti. Le attività operative hanno portato al deferimento all’Autorità giudiziaria di quattro persone per violazioni dell’articolo 73 del D.P.R. n. 309/1990, relativo alla produzione, al traffico e alla detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Altre 86 persone, tra cui tre minorenni, sono state invece segnalate alle competenti Prefetture quali assuntori di sostanze stupefacenti ai sensi dell’articolo 75 del medesimo decreto.
Nel corso delle operazioni sono stati sequestrati complessivamente 275,60 grammi di hashish, 96,62 grammi di marijuana, 36,90 grammi di cocaina, 3,47 grammi di MDMA e 0,39 grammi tra ketamina ed ecstasy, oltre a 17 sigarette confezionate con tabacco e sostanze stupefacenti. Un dato particolarmente rilevante se rapportato alle sole tre giornate dell’evento, che evidenzia tanto la diffusione del fenomeno quanto l’efficacia dell’attività di prevenzione e contrasto messa in campo.
Determinante si è rivelato il contributo delle unità cinofile antidroga del Corpo, il cui fiuto ha consentito di individuare sostanze occultate sia sulle persone sia all’interno dei veicoli, contribuendo in maniera decisiva alla quasi totalità dei sequestri effettuati. L’elevata professionalità degli equipaggi cinofili e il costante addestramento specialistico confermano il valore strategico di questi assetti nelle attività di controllo del territorio e nella gestione dei grandi eventi.
Parallelamente, la Guardia di Finanza ha rivolto particolare attenzione alla tutela dell’economia legale e degli interessi erariali. In materia di certificazione dei corrispettivi sono stati eseguiti 27 controlli, dei quali 23 hanno evidenziato irregolarità. Ulteriori verifiche hanno riguardato il rispetto della normativa in materia di lavoro, con sei controlli effettuati nell’ambito del contrasto al lavoro sommerso e irregolare. Sul fronte dell’abusivismo commerciale, infine, sono state contestate tre violazioni amministrative nei confronti di altrettanti soggetti.