Agricoltura, cresce la richiesta: serve più tempo per il bando

Imprese, tecnici e giovani agricoltori chiedono una proroga per completare le pratiche e accedere ai finanziamenti.

Palermo – La Segreteria Regionale del S.I.NA.L.P. Sicilia con il CAA SINALP Sicilia, raccogliendo le numerose segnalazioni provenienti dagli imprenditori agricoli, dai giovani agricoltori, dai tecnici del settore e dai Centri di Assistenza Agricola Sinalp operanti sul territorio regionale, chiede la concessione di una proroga almeno fino a fine anno, dei termini di presentazione delle domande relative al bando SRD01 Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole, la cui scadenza è attualmente fissata all’8 giugno 2026.

L’intervento SRD01 rappresenta una delle misure più importanti del Piano Strategico della PAC 2023-2027, mettendo a disposizione del comparto agricolo siciliano una dotazione finanziaria di 100 milioni di euro destinata a sostenere investimenti strutturali, tecnologici, energetici e ambientali in grado di migliorare la competitività delle imprese agricole regionali. Tuttavia, le aziende agricole stanno incontrando notevoli difficoltà nell’espletamento degli adempimenti richiesti dal bando.

In particolare, evidenzia il Responsabile del CAA Sinalp Sicilia Andrea Tomarchio, risultano particolarmente critici i tempi necessari per ottenere autorizzazioni, nulla osta, pareri tecnici, certificazioni e attestazioni bancarie indispensabili per la corretta predisposizione delle domande e per l’attribuzione dei punteggi previsti dai criteri di selezione.

A ciò si aggiunge la concomitanza con le scadenze delle Domande Uniche AGEA, che sta determinando un forte sovraccarico operativo per i CAA e per i professionisti incaricati dell’assistenza alle imprese agricole, con il concreto rischio che molte aziende non riescano a completare le procedure entro i termini stabiliti.

La richiesta di proroga non risponde ad esigenze particolari o corporative, ma mira a garantire il principio di pari opportunità nell’accesso alle risorse pubbliche, evitando che imprese meritevoli rischiano di essere escluse per motivazioni burocratiche indipendenti dalla loro volontà.

Una misura di tale rilevanza strategica deve consentire la più ampia partecipazione possibile delle imprese agricole siciliane, affinché le risorse comunitarie disponibili possano essere utilizzate integralmente e produrre effetti concreti sullo sviluppo economico e occupazionale della Sicilia.

Il S.I.NA.L.P. Sicilia, dichiara il Segr. Regionale Andrea Monteleone, ritiene inoltre che la proroga del bando assuma una valenza che va oltre il semplice aspetto amministrativo. Oggi la Sicilia continua a perdere migliaia di giovani che, non trovando adeguate opportunità lavorative e imprenditoriali, sono costretti ad abbandonare la propria terra per costruire altrove il proprio futuro professionale e familiare.

Molti di questi giovani vedono nell’agricoltura moderna, innovativa e sostenibile una concreta occasione di crescita personale e imprenditoriale. Il bando SRD01 rappresenta per loro uno strumento fondamentale per investire, innovare, creare occupazione e restare in Sicilia.

Limitare la partecipazione a causa di tempi insufficienti per completare gli adempimenti burocratici richiesti ma indipendenti dalla volontà delle aziende agricole, significherebbe privare numerosi giovani imprenditori agricoli di una concreta opportunità di sviluppo, alimentando ulteriormente il fenomeno dello spopolamento delle aree rurali e dell’emigrazione giovanile.

Al contrario, una proroga consentirebbe a molti giovani di completare i propri progetti di investimento, rafforzando il tessuto produttivo regionale e contribuendo alla costruzione di nuove prospettive occupazionali nei territori interni e nelle aree agricole della nostra Isola. Per le motivazioni sopra esposte, il S.I.NA.L.P. Sicilia chiede agli Enti in indirizzo ed ognuno per le proprie competenze, di adottare con urgenza un provvedimento di proroga fino a fine anno dei termini di presentazione delle domande del bando SRD01, consentendo così la piena partecipazione delle imprese agricole siciliane e garantendo il raggiungimento degli obiettivi economici, sociali e occupazionali previsti dal Piano Strategico della PAC.

Certi della sensibilità istituzionale degli Enti Preposti verso le esigenze del mondo agricolo siciliano e delle nuove generazioni, confidiamo in un rapido e favorevole accoglimento della presente istanza.