L’uomo si è dileguato nelle campagne limitrofe dopo l’aggressione. Ritrovato ore dopo con una ferita alla gola, probabilmente convinto di aver ucciso la consorte.
Rovigo – Una violenta lite familiare si è trasformata in una doppia emergenza sanitaria a Palà, frazione di Ceregnano, in provincia di Rovigo. Un uomo di cinquant’anni ha aggredito a coltellate la moglie 53enne all’interno della loro abitazione, per poi fuggire a piedi nelle campagne circostanti. Entrambi sono ora ricoverati in ospedale in condizioni serie ma senza pericolo di vita.
Dopo l’aggressione, la donna si è accasciata a terra gravemente ferita. L’allarme è stato dato dai vicini, che hanno fatto intervenire tempestivamente il 118 e le forze dell’ordine. La 53enne è stata stabilizzata sul posto e trasportata d’urgenza in ospedale, dove è stata operata. Nelle ore successive i medici hanno escluso il pericolo immediato di vita, sebbene la prognosi rimanga riservata.
Nel frattempo è scattata un’imponente caccia all’uomo che ha impegnato carabinieri e vigili del fuoco per l’intera giornata, con il supporto di droni, unità cinofile ed elicottero dell’Arma. Il cinquantenne è stato rintracciato tra il tardo pomeriggio e la prima serata, nascosto nella vegetazione e già ferito: si era procurato un profondo taglio alla gola, verosimilmente credendo di aver ucciso la moglie. Anche lui è stato soccorso e ricoverato, ma le sue condizioni non sono state giudicate gravi.