Dopo il dissequestro penale è seguito quello amministrativo dunque tutti gli animali tornano nella piena disponibilità delle due allevatrici.
Roma – Dopo il dissequestro dei Pastori dell’Asia Centrale da parte della Procura capitolina anche l’Asl 3 ha disposto la revoca del sequestro amministrativo di tutti gli animali di proprietà delle allevatrici Mikola e Iryna Kiyanytsya di via della Muratella Mezzana 42. Dunque cani, gatti, cavalli e capre dovranno tornare a casa e ci rimarranno poichè l’area adibita alla loro ospitalità, in via di sistemazione, è idonea e in via di ulteriori miglioramenti.
L’Ente sanitario ha disposto anche la “riduzione graduale degli animali presenti sino a riportarli al numero compatibile con le disposizioni di legge come allevamento amatoriale, ovvero 2/3 femmine in età e attività riproduttive, e di provvedere alla successiva istanza di registrazione dello stabilimento o, in alternativa, come allevamento ordinario, qualora venissero acquisiti i requisiti strutturali, funzionari e amministrativi necessari“.
Il personale veterinario dell’Asl, a cui competono le attività ispettive in merito alla verifica della salute degli animali e alla loro igiene, eseguirà i dovuti controlli per assicurare il rispetto della normativa vigente.
Sulla vicenda dunque si potrebbe chiudere il sipario o, meglio, si dovrebbe stendere un velo pietoso per quanto riguarda le decine di persone che, a vario titolo e inscenando manifestazioni di protesta, avevano accusato le allevatrici di maltrattamento di animali perchè cani e gatti erano tenuti male, in ambienti malsani, senza cibo nè acqua:
“…Siamo state calunniate e diffamate con danni enormi – spiega Iryna Kiyanytsya – e ridotte sul lastrico. Chi ci ha urlato in faccia false accuse anche con minacce dovrà risponderne davanti al giudice. Stessa cosa per chi ci ha insultato definendoci proprietarie del canile lager…“.
In effetti di canili lager ce ne sono tanti altri, alcuni dei quali ospitano centinaia di cani accalappiati per le strade di Roma e provincia. Un giretto da quelle parti sarebbe cosa buona e giusta per tanti sedicenti animalisti perennemente a caccia di riflettori e passerelle.