Il Lab-Day “Custodire voci e volti umani” dedicato a teologia, deontologia e sfide educative dell’IA.
Napoli – Giovedì 20 maggio, presso la sede della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale (PFTIM), in viale Colli Aminei 2, ha preso il via il seminario di formazione “Custodire voci e volti umani”. Chiesa e Media nell’epoca dell’IA: tra Teologia e Deontologia della parola in rete, organizzato dalla stessa PFTIM e dall’Istituto Superiore di Scienze Religiose «Donnaregina» di Napoli (ISSR), in collaborazione con il CORECOM Campania e l’Ordine dei Giornalisti della Campania.
Si tratta di un Lab-Day sull’Intelligenza Artificiale, promosso a pochi giorni dalla LX Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, per favorire un approccio consapevole al mondo dell’IA, mettendo in luce, da un lato, i pericoli insiti nello strumento, le possibili derive legate all’influsso sull’universo adolescenziale e giovanile e i conseguenti rischi di devianze, dall’altro evidenziandone il potenziale positivo, ovvero la possibilità di utilizzarlo a fini didattici ed educativi, elaborando prodotti comunicativamente attraenti ed esplorando linguaggi nuovi ed efficaci.
A discuterne, dopo i saluti istituzionali di Don Pasquale Incoronato, Direttore dell’ISSR «Donnaregina», saranno Carola Barbato, Presidente del CORECOM Campania, il professor Antonio Ascione e il professor Carmine Matarazzo, docenti della PFTIM sezione San Tommaso, il professor Ciro Incoronato dell’University of Illinois at Urbana Champaign, in collegamento dagli USA, Ottavio Lucarelli e Alfonso Pirozzi, rispettivamente presidente e consigliere dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, introdotti e moderati dal professor Michele Giustiniano, docente e responsabile ufficio stampa dell’ISSR.