Cane ucciso da due pitbull sotto gli occhi del padrone

Nel gennaio del 2025 gli stessi molossi avrebbero aggredito una ragazza di 25 anni, ferendola seriamente a una mano.

Fiumicino – Una passeggiata si è trasformata in un dramma brutale a Focene, dove un cane di 15 anni è stato sbranato e ucciso da due pitbull che vagavano incustoditi per le strade della località balneare. L’episodio, avvenuto sabato 18 aprile, ha riacceso le polemiche sulla sicurezza pubblica e sulla gestione degli animali pericolosi.

La vittima, come riporta Roma Today, si chiamava Dodo, un meticcio anziano che, nonostante il tempestivo trasporto in una clinica veterinaria di Ostia, è deceduto nel pomeriggio a causa delle gravissime lesioni riportate. Secondo il racconto fornito dalla proprietaria di Dodo, l’aggressione è avvenuta intorno alle 8:30.

Il marito della donna era appena uscito per la consueta passeggiata. Mentre l’uomo si voltava per chiudere il cancello di casa, due pitbull di colore beige si sono avventati sul meticcio, che era regolarmente munito di pettorina e guinzaglio. I morsi dei due molossi, che giravano liberamente, hanno causato la perforazione di un polmone e lesioni letali alla trachea.

“Qui ci sono mamme e bambini, non è possibile che debbano accadere simili drammi – ha dichiarato la proprietaria a Roma Todaydobbiamo aspettare che accada qualcosa di peggio per intervenire?”. L’aspetto più inquietante della vicenda riguarda i due pitbull. Secondo quanto emerso dalle testimonianze e dalle indagini preliminari, si tratterebbe degli stessi animali che nel gennaio del 2025 avevano aggredito una ragazza di 25 anni, ferendola seriamente a una mano.

In quell’occasione, i due cani erano stati inizialmente sequestrati e sottoposti a controlli veterinari, per poi essere riaffidati ai proprietari. Un provvedimento che oggi appare insufficiente alla luce della nuova tragedia e che ha spinto la famiglia di Dodo a sporgere denuncia ai carabinieri.