Bambino delle elementari picchiato e torturato da studenti del liceo

Il piccolo ha subìto in silenzio per mesi. Sequestrati cellulari e un coltello: si cercano i video delle sevizie.

Torino – Un’inchiesta agghiacciante scuote il liceo francese internazionale “Jean Giono”. Secondo quanto riporta La Stampa, la Procura dei Minorenni sta indagando su un gruppo di almeno sei adolescenti, tutti studenti del liceo, accusati di aver trasformato la vita di un bambino delle elementari in un incubo durato oltre cento giorni.

Secondo l’ipotesi accusatoria, il piccolo sarebbe stato vittima di sequestri, pestaggi e torture all’interno dei bagni della scuola, in un crescendo di violenza iniziato a settembre e terminato solo con la denuncia dei genitori dopo le vacanze di Natale. Approfittando dei momenti di ricreazione, il branco lo avrebbe bloccato in un luogo dove le sue grida venivano coperte dal chiasso esterno.

Oltre a calci e pugni, i pm ipotizzano l’uso di un coltellino per infliggere tagli e ferite alle braccia del bimbo. La Procura ha disposto il sequestro di smartphone e pc degli indagati. Si sospetta che le violenze siano state riprese e condivise in chat private o sui social, per poi essere mostrate alla vittima come strumento di ulteriore minaccia.

Il bambino ha mantenuto il segreto per mesi, terrorizzato dalle minacce rivolte anche alla sua famiglia (“se parli finisce male”). Il muro di silenzio è crollato solo durante le festività natalizie, quando i genitori sono stati svegliati dalle urla notturne del figlio durante un incubo.

I segnali del trauma erano già emersi a scuola: il piccolo, improvvisamente, non riusciva più a scrivere ed era preda di attacchi di panico. Una volta emersa la verità, la famiglia ha presentato denuncia e ha trasferito il bambino in un altro istituto per allontanarlo dal luogo delle torture.

Le ipotesi di reato iniziali includevano anche tortura e revenge porn, capi d’accusa che potrebbero rientrare nel fascicolo a seconda dell’esito della consulenza tecnica sui dispositivi elettronici sequestrati. Durante le perquisizioni domiciliari a carico dei sei liceali, la polizia ha rinvenuto e sequestrato un coltello, che ora verrà sottoposto ad accertamenti per verificare la compatibilità con le ferite riportate dalla giovane vittima.