Concerti e progetti internazionali per la vocalist jazz italiana: un percorso tra swing, chanson e collaborazioni artistiche in Europa.
Milano – Il viaggio musicale della vocalist e autrice jazz Elena Andreoli non si ferma: dopo il successo della recentissima tournée in Giappone (con tre concerti sold-out fatti registrare a inizio aprile a Yokohama, Tokyo e Osaka), l’artista milanese torna sui palchi italiani con una serie di appuntamenti che intrecciano jazz, swing, e chanson française.
Il primo dei prossimi live è in programma giovedì 23 aprile al MaMu, il Magazzino Musica di Milano (ore 20.30, ingresso a offerta libera; via Soave 3, zona Porta Romana): in questa occasione, Elena Andreoli e il clarinettista Paolo Tomelleri, tra i più noti esponenti del jazz italiano, presenteranno l’album Beautiful Love, un’immersione nella Golden Era dello swing, con un omaggio a brani intramontabili in cui il repertorio delle Big Band respira di nuova vita, avvalendosi dell’energia e dell’interplay di musicisti talentuosi e affiatati come Stefano Pennini (pianoforte), Davide Parisi (chitarra e ukulele), Raffaele Romano (contrabbasso) e Alberto Traverso (batteria).
Elena Andreoli presenta così il suo progetto discografico: “Beautiful Love non è un omaggio al passato, ma il manifesto di un jazz contemporaneo, fresco e potente. Nella scelta dei brani che compongono il mio album d’esordio e che propongo nei live ho privilegiato gli standard meno conosciuti e meno sfruttati, dando particolare importanza alle parole delle canzoni. Il dialogo con Paolo Tomelleri si compone di due lingue diverse ma complementari: le parole e le note».
Al MaMu, per la prima volta, verranno presentati (e venduti) al pubblico italiano i vinili fiammati in edizione limitata di Beautiful Love: si tratta di pezzi unici, realizzati appositamente per il mercato giapponese, vere gemme grafiche destinate ai rare-grooves hunters e agli appassionati di rarità.
Tre giorni dopo, domenica 26 aprile, il quartetto di Elena Andreoli (con Stefano Pennini al pianoforte, Raffaele Romano al contrabbasso e Alberto Traverso alla batteria) sarà di scena al Brut di Merate (Lc) in occasione del BrutLand Festival: in scaletta brani noti e meno noti dello Swing americano e di quello italiano e alcuni evergreen della canzone italiana, tra cui Conosci mio cugina e Volare. L’appuntamento è in via Natale Basilico 1 alle ore 18.45 (ingresso 10 euro).
Subito dopo, Elena volerà a Parigi per sviluppare nuovi progetti Oltralpe, ampliando così il respiro europeo della sua ricerca musicale: “Il lavoro che sto portando avanti nella capitale francese nasce da un interesse per la chanson française come spazio di incontro con il jazz. Non è un’operazione di repertorio, ma un modo per lavorare sul suono, sul tempo e sulla lingua francese in una dimensione condivisa”.
Dalla Francia di nuovo tappa a Milano: sabato 9 maggio La vie en rose l’Après-Coup (via della Braida 1, zona Porta Romana) sarà la cornice del debutto di La vie en rose in cui Andreoli presenta una formazione inedita: un trio che la vede affiancata da Tazio Forte alla fisarmonica e Andrea Aloisi al violino. Il repertorio spazierà dai grandi classici dello swing alla chanson française (con un’attenzione particolare a Edith Piaf, la più grande cantautrice transalpina di tutti i tempi) per un concerto ricco di passione, dove la voce di Andreoli, calda e sensuale, troverà il suo naturale luogo d’elezione (inizio live ore 21, ingresso libero).
Infine, giovedì 14 maggio Elena Andreoli Sextet & Paolo Tomelleri si esibiranno al Bonaventura Music Club di Buccinasco (Mi), locale di riferimento per gli appassionati di jazz: i musicisti della band torneranno a sprigionare quell’elettricità che ha reso il loro sodalizio così speciale e che ha dato vita al fortunato progetto Beautiful Love. Come ha sottolineato di recente il critico musicale Raffaello Carabini, Andreoli e Tomelleri «tornano ai brani del periodo dello swing, più o meno il primo quarto del XX secolo, per rimetterli in circolo con passo leggero, quasi senza pretese se non quella di valorizzare la vocalità sinuosa di lei. Scelta che permette di arrivare più a fondo nel cuore di quel sound, senza la sterile pretesa di reinventare, bensì con una naturalezza che è una scelta di campo: pochi virtuosismi, niente sovrastrutture, un filo elegante di modernità. Andreoli canta come chi conosce il peso delle parole e ricorda certe interpreti dei sixties, mentre a Tomelleri basta un attacco di clarinetto per farci capire la sua ricca identità.
Gli accompagnatori – Stefano Pennini al piano, Davide Parisi alla chitarra, Raffaele Romano al contrabbasso e Alberto Traverso alla batteria – costruiscono un terreno morbido su cui voce e clarinetto possono dialogare come due attori che si conoscono da sempre». Anche al Bonaventura Music Club saranno disponibili i vinili dell’album Beautiful Love.