L’immagine della ragazza era stata diffusa su WhatsApp e Telegram. Deferiti all’autorità giudiziaria i responsabili.
Ferrara – La polizia di Stato, a seguito di una recente segnalazione relativa a un presunto episodio di diffusione illecita di immagini, verosimilmente alterate mediante l’utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale, ha avviato un’articolata attività di verifica e accertamento dei fatti che ha permesso di denunciare i responsabili dei fatti.
Gli operatori dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, a seguito della segnalazione, apprendevano che presso un istituto scolastico della provincia alcuni soggetti, dopo aver acquisito l’immagine di una studentessa dal relativo profilo social “Instagram”, l’avrebbero successivamente manipolata mediante strumenti di intelligenza artificiale, raffigurandola in stato di nudità, per poi diffonderla su gruppi di messaggistica “WhatsApp” e “Telegram”.
L’attività investigativa successivamente svolta consentiva di risalire agli autori della condotta e di deferirli all’Autorità Giudiziaria competente.
Particolare attenzione viene riservata a fenomeni che coinvolgono soggetti vulnerabili e che si sviluppano in contesti giovanili e digitali, nei quali l’uso distorto delle nuove tecnologie può determinare rilevanti conseguenze sotto il profilo personale e sociale.
La polizia di Stato, in sinergia con la Procura della Repubblica, assicura il massimo impegno nel contrasto a tali condotte, promuovendo al contempo iniziative di prevenzione e sensibilizzazione finalizzate a un uso consapevole degli strumenti digitali e delle piattaforme di comunicazione.