Dopo il rigetto in Cassazione, eseguito il provvedimento: per un uomo oltre sette anni di reclusione e multa superiore a 24mila euro.
Casale Monferrato – La polizia di Stato nelle ultime settimane, in esecuzione di ordine di traduzione in carcere per cumulo di pene concorrenti emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vercelli, ha tratto in arresto un cittadino albanese di 44 anni, domiciliato nel casalese.
Il predetto, nell’agosto 2025, all’epoca dei fatti residente nell’hinterland milanese, nell’ambito di un servizio finalizzato al contrasto e repressione dell’illecito traffico di sostanze stupefacenti, veniva tratto in arresto a Casale Monferrato poiché trovato in possesso di ingenti quantità di droga: 10 Kg. circa di cocaina e 20 Kg. circa di hashish.
La misura precautelare veniva poi convalidata dal Gip del Tribunale di Vercelli che applicava la misura cautelare della detenzione domiciliare sul territorio monferrino.
Il soggetto con un excursus criminale di rilievo per reati contro il patrimonio e inerenti agli stupefacenti, al termine dell’iter giudiziario conclusosi il 24 marzo 2026 con il rigetto del ricorso per Cassazione inerente all’ultimo illecito contestato, era destinatario di un cumulo di pene consistenti in 7 anni, 5 mesi e 27 giorni di reclusione e più di € 24.000 di multa.
Per tale motivo la Procura della Repubblica di Vercelli emetteva il provvedimento di esecuzione che era contestualmente applicato dai poliziotti del Commissariato di P.S. di Casale Monferrato con traduzione del soggetto presso la casa circondariale di Vercelli.