Ignoti hanno esploso contro il micio un colpo con una pistola ad aria compressa. Sopravvissuto a un delicato intervento, sta iniziando un lento percorso di riabilitazione.
Brescia – Un atto di violenza gratuita e brutale ha scosso la comunità di Carpenedolo, dove un gatto randagio è stato bersagliato da un colpo di pistola ad aria compressa. Il micio, ribattezzato Tex dai soccorritori, è stato trovato agonizzante alla fine di marzo da un volontario impegnato nella cura di una colonia felina locale.
Le condizioni dell’animale sono apparse subito disperate: il proiettile lo ha centrato in pieno muso, causando una grave infezione e la frattura dell’osso orbitale. Nonostante il tempestivo intervento dei veterinari, la violenza dell’impatto ha reso inevitabile l’asportazione dell’occhio, danneggiato in modo irreparabile.
Le volontarie del gattile di Capriano del Colle, che hanno preso in carico Tex, hanno sporto denuncia contro ignoti. L’ipotesi è quella di un gesto compiuto per “puro divertimento”, una pratica tanto crudele quanto illegale che configura il reato di maltrattamento di animali. Le indagini mirano a individuare il responsabile del folle gesto, mentre tra i residenti e i protettori degli animali cresce lo sdegno per un atto definito “inspiegabile e vigliacco”.
Nonostante il trauma e la grave mutilazione, Tex è sopravvissuto all’intervento chirurgico e sta iniziando un lento percorso di riabilitazione. Oltre al supporto clinico, il micio è assistito costantemente dalle volontarie per superare anche il trauma psicologico derivante dall’aggressione.
Per far fronte alle ingenti spese mediche e chirurgiche, è stata lanciata una campagna di solidarietà sulla piattaforma GoFundMe. La risposta della cittadinanza non si è fatta attendere, segno di una sensibilità diffusa che si oppone alla barbarie di chi ha trasformato un gatto indifeso in un bersaglio da poligono. Nel frattempo, Tex continua a lottare, diventando il simbolo della resilienza contro la violenza gratuita.