Il giallo dell’operaio morto in distilleria: è caduto in un serbatoio

“Il decesso, dai primi riscontri, non sembra al momento attribuibile a un incidente”, ha fatto sapere l’azienda. Disposta l’autopsia.

Udine – Una mattinata di lavoro si è trasformata in tragedia alla Distilleria Durbino Friulia di Pasian di Prato. Italo Carpi, 54 anni, dipendente esperto con 33 anni di servizio alle spalle, è morto oggi, martedì 7 aprile, dopo essere finito all’interno di un serbatoio dello stabilimento.

L’allarme è scattato quando i colleghi hanno notato l’improvvisa scomparsa dell’uomo, ipotizzando quasi subito che potesse essere caduto nella cisterna. Nonostante i primi tentativi di soccorso interni e il successivo intervento dei vigili del fuoco, dotati di equipaggiamenti speciali per operare in ambienti confinati, per Carpi non c’è stato nulla da fare: il suo corpo è stato recuperato ormai privo di vita.

Sulla vicenda, però, aleggia un fitto mistero. La Caffo, società proprietaria della distilleria, ha diffuso una nota ufficiale in cui, pur esprimendo il massimo cordoglio per la perdita di un “collaboratore esperto e diligente”, solleva forti dubbi sulla natura accidentale dell’evento. “La morte, dai primi riscontri, non sembra al momento attribuibile a un incidente, precisa l’azienda, lasciando intendere che la dinamica dei fatti possa ricondurre a un gesto volontario o a circostanze non legate a mancanze nei sistemi di sicurezza sul lavoro.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, i sanitari del 118 e gli ispettori dello Spisal (Servizio Prevenzione Igiene e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro) dell’Azienda sanitaria. La Procura di Udine ha immediatamente aperto un fascicolo per fare luce sul caso, disponendo il sequestro dei locali in cui è avvenuta la tragedia e ordinando l’esame autoptico sulla salma.

L’autopsia sarà fondamentale per stabilire le cause esatte del decesso – se dovuto a un malore, all’esalazione di gas o a un impatto – e per fornire elementi determinanti agli inquirenti che, al momento, non escludono alcuna pista. L’azienda ha confermato la propria totale disponibilità a collaborare con le autorità per chiarire con precisione ogni istante di questa drammatica giornata.