Addio a Enza Marra: morta la pm che sequstrò i Van Gogh ai narcos

Fu protagonista delle grandi inchieste contro i clan di Secondigliano. La magistrata, colonna della Procura di Napoli, è deceduta dopo una lunga malattia.

Napoli – La Procura della Repubblica piange la scomparsa di Vincenza Marra, magistrata di lungo corso e figura di riferimento della Direzione Distrettuale Antimafia. Entrata in magistratura nel 1992, “Enza” -come la chiamavano amici e colleghi – ha dedicato l’intera carriera al contrasto della criminalità organizzata. E’ morta ieri dopo aver affrontato con estrema dignità una lunga malattia.

Il suo nome resterà legato a una delle operazioni più spettacolari e simboliche degli ultimi anni: il coordinamento del sequestro dei due capolavori di Vincent van Gogh (La chiesa di Nuenen e La spiaggia di Scheveningen), rubati nel 2002 ad Amsterdam e ritrovati nel 2016 in una villa di Castellammare di Stabia, nella disponibilità del narcotrafficante internazionale Raffaele Imperiale.

Esperta in misure di prevenzione e nel contrasto al traffico internazionale di stupefacenti, Enza Marra è stata protagonista di inchieste che hanno segnato la storia giudiziaria di Napoli. Ha istruito procedimenti delicatissimi contro il clan Di Lauro e i cosiddetti “scissionisti”, colpendone duramente i vertici e gli assetti patrimoniali. Era considerata una delle massime esperte nel settore dei sequestri e delle confische, strumento chiave per scardinare il potere economico delle mafie.

La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione tra i magistrati e il personale amministrativo del Palazzo di Giustizia di Napoli, dove era stimata non solo per le indubbie capacità professionali, ma per le sue doti umane e la dedizione al servizio.

In una nota, i colleghi della Procura e tutti i collaboratori si sono uniti al dolore dei familiari, ricordandone il coraggio e l’impegno costante nella ricerca della giustizia, anche nei momenti più difficili della sua battaglia personale. Con la sua morte, la magistratura napoletana perde una delle sue interpreti più autorevoli e coraggiose.